Il Calciastorie

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di Lorenzo Galliani

Lorenzo Galliani 1

Storie legate al mondo del calcio che non trovano spazio sui quotidiani sportivi. Con uno sguardo un po' ironico e divertito Lorenzo Galliani rende giustizia ad un mondo vastissimo che sul palcoscenico dei campi senza manto erboso e senza tribune, spesso batte ai punti i "templi" dello sport dove si esibiscono le "primedonne" del pallone miliardario.

Se fossimo dei campioni, vinceremmo sempre. Invece la vita ci riserva brucianti sconfitte, o anche solo dei pareggini che frenano i nostri entusiasmi e rallentano la corsa. Anche nelle migliori famiglie, anche tra le migliori persone...

Quale è stato il gol più bello di tutti i tempi? Mi ha sempre fatto impazzire quello di Dennis Bergkamp contro il Newcastle. Il modo con il quale accarezza il pallone, mandando a vuoto il difensore e aggirandolo, prima di piazzare con disinvoltura la sfera nell’angolino alla sinistra del portiere, l’ho sempre trovato  allo stesso tempo geniale ed elegante...

Arrivò l’adolescenza e mi lasciò intatte solo due certezze: i miei racconti facevano ridere da matti (erano invece orribili, lo ammetto) e la coppia d’attacco del Real Madrid sarebbe sempre stata quella composta da Raul Gonzàlez Blanco e Fernando Morientes...

Me lo ricordo esultare come un forsennato, Mattia Destro, dopo un rigore contro la Roma. In genere il gol dell’ex si festeggia in modo più compassato, quasi fosse un dispiacere aver segnato alla propria vecchia squadra. Come a dire: «Scusatemi, ho sbagliato...». Lo chiamano rispetto, ma non ne capisco il motivo...

In Piemonte la parola “cauda” sta bene con “bagna”, e va a formare una specialità gastronomica a base di aglio, acciughe e verdure di stagione. Ma Bagna è anche altro. Per esempio, il nome di un mediano del Cuneo degli anni ’60...

«La corsa non è ancora terminata: perché stanno segnalando la fine?». Quella che Matt Reis pensava fosse il colpo di cannone per festeggiare il vincitore della maratona era in realtà ben altro.