Pentagrammi

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Il 150° anniversario della nascita del compositore Alexander von Zemlinsky (Vienna 1871-Larchmont 1942), autore di musica da camera, di drammi musicali e di alcuni capolavori sinfonici, può rappresentare una buona occasione per sintetizzare i caratteri della musica austriaca a cavallo tra i due secoli, di cui questo compositore fu illustre esponente...

“Gli storici cercano di ricostruire quello che è accaduto nel passato; i musicisti cercano di far accadere qualcosa oggi”. Questa frase di Richard Taruskin, uno dei più influenti musicologi del nostro tempo...

Beethoven è nato il 16 dicembre del 1770 e quindi, a seconda dei punti vista, il suo 250° anniversario si è concluso a dicembre 2020, oppure in quella data si è inaugurato

Un concetto storiografico che ci pare stia alla base della corretta comprensione dell’opera di John Lennon (1940-1980), di cui si ricordano i quarant’anni dalla morte, è quello di “totalità” o “onnipervasività” della guerra fredda, nel senso che essa sconfinò dalle linee generali strettamente politiche e investì l’intero complesso delle sensibilità collettive, a maggior ragione nelle coscienze artistiche (così Guido Oldrini, a proposito del cinema americano del secondo dopoguerra).

L’arte degli Stati Uniti, con il suo carattere composito, contesto di tradizioni le più diverse per origini geografiche e temporali, pervade la nostra cultura su più livelli. Ma se per quanto riguarda la letteratura e il cinema l’americanistica è ben presente negli studi accademici, non altrettanto si può dire per ciò che riguarda la musica, specie per ciò che attiene la piena assunzione del jazz nell’ambito delle pratiche “alte”, e per queste degne di entrare in un canone di valore assoluto