Una giornata particolare

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di Luca Passarini

Passarini Luca

Don Luca Passarini illustra le principali giornate dedicate a svariati temi per sensibilizzare l'opinione pubblica, anche quelle meno note o pittoresche

In situazioni in cui non si devono guardare le colorazioni rosse/arancioni, i primi giorni dell’anno per mille motivi passano inosservati. Proprio in uno di quei giorni poco visibili si celebra la Giornata mondiale dell’alfabeto Braille, fortemente legata alle difficoltà visive. Il vero motivo è che si tratta del compleanno di Louis Braille (1809-1852).

“Nei miei anni più giovani e vulnerabili mio padre mi diede un consiglio che non ho mai smesso di considerare. «Ogni volta che ti sentirai di criticare qualcuno – mi disse – ricordati che non tutti a questo mondo hanno avuto i tuoi stessi vantaggi»”. Sono le parole con cui inizia Il Grande Gatsby, almeno nella traduzione di Tommaso Pincio (Minimum Fax, 2011)...

Lo snobismo imperante ci porta spesso a lanciarci – anche seduti al tavolino di un bar – in citazioni dotte riguardo a tutto, pure sugli attuali mezzi di comunicazione. In particolare, quando vogliamo scagliare riflessioni intellettuali, tiriamo in ballo Pier Paolo Pasolini: “La televisione è un medium di massa, e come tale non può che mercificarci e alienarci”.

In tempi non sospettabili di politicamente corretto, il filosofo Seneca (4 a.C. – 65 d.C.) diceva: «Ovunque ci sia un essere umano, vi è la possibilità per la gentilezza». Qualche secolo dopo, il cantante Baglioni sostiene invece: «La gentilezza è rivoluzionaria». Chissà chi ha ragione, forse entrambi. Nel dubbio siamo invitati a vivere la Giornata mondiale della gentilezza (13 novembre) che in Italia è promossa proprio con questa citazione del Claudio nazionale...

«Voi siete stagisti? Siete così vecchi... vi credevo persone importanti». È la battuta di un film (Gli stagisti, 2013), non tra i più riusciti della coppia comica Owen Wilson e Vince Vaughn, né tra quelli che provano a trattare questo tema. Non sono mancate, prima e dopo, lunghe riflessioni e veloci freddure, come quella del giornalista Beppe Severgnini...