Caffè & brioche

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Stamattina la lettura dei giornali è stata... contrastante. Da una parte leggevo le epiche vicende dei nostri calciatori, gente che per meno di 10mila euro al giorno nemmeno si alza dal letto. Su Avvenire, ad esempio, si ricordava che questa pandemia ha creato un sacco di nuovi poveri, gente che per 30 euro si alza dal letto alle 5 di mattina, se ne ha l'occasione. Saranno consolati dalle epiche vicende dei summenzionati, immagino.

"La mia vita è bellissima perché l'ho pagata cara": parole di Alda Merini, suggestive e quanto mai autobiografiche

Ma c'è qualcuno che può immunizzarci dalle cervellotiche, contraddittorie, a volte oscure decisioni dei... decisori sui vaccini qui in Italia? 61 anni sì, 59 no, anzi sì però forse, ma blocchiamolo invece dai a tutta manetta! Quello è buono, cioè no, nì, boh. Ma sono scienziati o fattucchiere?

Letta solo oggi, ma vale la pena. A Parigi lo scorso 29 maggio, una processione voluta dalla Diocesi per ricordare i preti uccisi durante il periodo della Comune, s'infarcisce di pericolosi chierichetti e di violenti anziani pronti a tutto. Per fortuna che c'è lì un gruppo di volonterosi dell'estrema sinistra antifascista che mette le cose a posto con una bella sventagliata di insulti e manganellate. Giustamente, i social hanno apprezzato l'intervento salvifico contro la masnada di beghine con il rosario in mano. Nessuno le ha difese:bene così! Colpirne uno per educarne cento.

Gli analisti sono concordi nell'affermare che ci sono alcune realtà in questo frangente storico che sfuggono a qualsivoglia tipo di ordine, e tirano a campare nella piena anarchia senza che si riesca a trovare un minimo appiglio per arginarla: la Libia, lo Yemen, la Bosnia, la Somalia e il Partito Democratico.

C'è una trattoria, nel centro di Belluno Veronese (estremo lembo della nostra provincia), dove si mangia benissimo. Con un unioc "difetto": si mangia al primo piano, dentro solidi muri. Così, negli ultimi mesi è rimasta mestamente chiusa, mentre qualsiasi schifezza propinata all'aperto aveva diritto di esistere. Ora è finito l'assurdo ostracismo (solo lì, tra tavoli ben differenziati, si prendeva il Covid? Mavà!) e noi la consideriamo la nostra, personale zona bianca.

In Iran a breve ci saranno le elezioni, ma si sa già chi vincerà e pure quanti voti prenderà (il 73%). Così si risparmia in campagne elettorali, in costi per gli scrutini, in beghe tra i candidati... Ma è possibile che dobbiamo prendere lezioni di efficienza pure dagli iraniani?

Sfogliavo le pagine di un quotidiano sportivo che si prometteva di rassicurarmi: Lukaku non è triste per il cambio del suo allenatore, quello nuovo lo ha chiamato e lo ha tranquillizzato. Sono tanto contento. Ma di che tipo di agitazione può soffrire un giovanotto che intasca 25mila euro netti al giorno, festività comprese? Cioè che guadagna in 24 ore quel che la maggior parte degli italiani fatica a guadagnare in un anno di lavoro? E lì che è iniziata una perdita ematica dalle mie cavità nasali.

Che bello! Oggi ho sentito un audio in cui la senatrice Paola Taverna (dicono essere una "dirigente del Movimento 5 Stelle") nel 2016 insulta il Pd con parole che nemmeno in una taverna dopo tanti cincin, fino al "dovete morire!". Sì, è la stessa senatrice che nel 2019 con il Pd ci fa un'alleanza di governo, continuata in quest'ultimo esecutivo. Perché in Francia i Robespierre tagliatesta finiscono con la testa mozzata, quelli italiani finiscono sempre con il sedere ben piazzato e remunerato.

Entro quale anno la gloriosa compagnia assicurativa espressa da questa città, diventerà un ricordo storico per questa città? (Ti ricordi? Qui aveva la sede, e qui si era trasferita nella Zai...)