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Non arriva la quinta vittoria nelle ultime sei partite per l'Hellas fermato in casa sull'1-1 dall'Ascoli al termine di una gara molto combattuta e nervosa, avvincente solo nel primo tempo dove l'Ascoli è passato in vantaggio al 10' con Rosseti e il Verona ha pareggiato al 36' con Pazzini. Espulso Lee nel finale.

È bastato svolgere il compitino al Milan per avere la meglio sul derelitto Chievo al termine di una partita nervosa e tutt'altro che entusiasmante, con soli 4 tiri nello specchio della porta (e tre gol). Vantaggio rossonero con Biglia al 31' su punizione dai 23 metri; pareggio clivense con Hetemaj di testa al 41' e gol vincente di Piatek (sin lì nullo) al 57' a pochi metri dalla porta

Grande vittoria per 2-1 del Verona in casa del Perugia, al termine di una partita dominata per lunghi tratti. Decisivi i gol di capitan Bianchetti al 54' di testa su azione d'angolo e di Henderson al 60' con un destro dal limite al termine di una splendida azione. Il Perugia, pericoloso solo negli ultimi 10 minuti, accorcia con Verre all'86'

Vittoria convincente del Verona nel derby veneto contro un Venezia scarsamente pericoloso. Decide la rete di Di Gaudio al 18'. Al 57' Pazzini si fa respingere dal portiere un calcio di rigore. La panchina di Zenga è seriamente a rischio. 

Vittoria pesantissima per l'Hellas contro la Salernitana al termine di una partita molto sofferta. Gol vincente di bomber Pazzini al 70' che infila da pochi passi dopo una doppia carambola del pallone. Al 93' espulsi Casasola ed Empereur. Ora i gialloblù sono temporaneamente al terzo posto in classifica.

Vittoria in rimonta e con pieno merito per l'Hellas Verona a La Spezia: andato sotto al 4' con uno splendido gol in rovesciata di Mora, la squadra di Grosso ha pareggiato al 25' con un destro di Zaccagni dai 22 metri e ha siglato il decisivo 2-1 sempre da fuori con Gustafson. La prima vittoria del Verona nel 2019 e salva la panchina di Grosso

Altra sconfitta per il Chievo che torna da Udine sconfitto per 1-0 grazie al gol di Teodorczyk all'85' che ribatte in rete la respinta di Sorrentino sul (dubbio) rigore da lui stesso conquistato per fallo di Djordjevic e concesso da Valeri dopo lungo consulto del Var

Non ha ancora vinto in questo 2019 l'Hellas Verona che contro il Crotone al Bentegodi riesce ad agguantare il pareggio al 77' con Di Carmine in superiorità numerica (espulso Rohden) dopo che i pitagorici erano passati in vantaggio con un gol fortunoso di Pettinari mentre il Verona era in 10 per infortunio di Matos. 

Due gol nei primi 18 minuti con El Shaarawy e Dzeko, terza segnatura con Kolarov al 55': tutte e tre le reti segnate col sinistro e, se non bastasse, un palo e una traversa nel secondo tempo. Netta vittoria esterna della Roma contro un Chievo che ha comunque lottato e avrebbe meritato almeno il gol della bandiera. Buon esordio del nuovo acquisto Schelotto.

Il Chievo torna da Empoli con un solo punto dopo essere stato in vantaggio di due reti: al 31' con Giaccherini (il migliore dei suoi) che sfrutta un errore dei locali e metà campo e al 46' con una mezza girata di Stepinski. Ma al 2' di recupero i padroni di casa accorciano le distanze con Caputo, in rete anche al 52', bravo a sfruttare al meglio un errore di Hetemaj a metà campo. Discreto esordio del nuovo acquisto Dioussé.

Una partita che l'Hellas ha dominato nel primo tempo, in gol con Tupta al 33'; che sembrava aver messo al sicuro con il raddoppio di Di Carmine al 72', ma sono bastati cinque minuti di black-out per consentire la rimonta al Cosenza, in gol all'81' con Sciaudone e con Idda all'85'

Una Juventus di un'altra categoria, che vince anche con le seconde linee e inserendo il pilota automatico. 3-0 ad un Chievo anche sfortunato. Gol di Douglas Costa al 13' su azione personale, raddoppio di Emre Can al 45' e nella ripresa, dopo un rigore di Ronaldo parato da Sorrentino, il gol di Rugani di testa (84'). Negato un rigore a Pellissier.

Rinnovato per otto undicesimi al mercato di gennaio il Padova ultimo in classifica ha la meglio su un Verona apparso molle e senza idee. Per i biancoscudati doppietta del centravanti Jeremy Mbakogu (12' e 53') e gol di Morganella (68'). Pazzini si fa parare un rigore (82').

Un tempo ciascuno e giusto pareggio tra Foggia ed Hellas al termine di una partita molto combattuta. Verona in vantaggio al 15' con Pazzini, pareggio foggiano al 30' con Mazzeo e scaligeri in vantaggio al 44' con Lee. Ripresa di marca foggiana e gol di Gerbo al 71'. Sivestri ha respinto un rigore di Iemmello. Espulso mister Grosso

Era una partita da vincere a tutti i costi e il Chievo ce l'ha fatta, lottando come un leone. Ha deciso il gol di Giaccherini al 75' con un destro a giro su punizione dai 22 metri. Il Frosinone era in dieci uomini dal 58': espulso Capuano per somma di ammonizioni. Nel primo tempo annullato un gol di testa a Pellissier su segnalazione del Var.

Un secco 4-0 contro un Cittadella tutt'altro che arrendevole nella fredda e nebbiosa serata del Bentegodi. Con Pazzini titolare e assoluto protagonista: tripletta per lui con due gol di rapina (al 10' e al 32') e il terzo su rigore all'82' concesso molto benevolmente dall'arbitro Sacchi. Chiude Tupta all'89' alla sua prima rete in Serie B.

Prima sconfitta della gestione Di Carlo: 2-0 per la Sampdoria che, dopo un primo tempo equilibrato e senza grandi occasioni per le due squadre, inserisce Ramirez a inizio ripresa. Da una sua punizione al 47' Quagliarella infila di tacco in rete dal dischetto del rigore. Il raddoppio dello stesso Ramirez al 60'. Traversa di Quagliarella su punizione all'83'.

Un gol al 91' dell'inossidabile capitano Pellissier tiene a galla il Chievo Verona giunto così al sesto pareggio consecutivo, di cui cinque con Di Carlo in panchina. Un'inter in tono minore era andata in vantaggio al 36' con Perisic.

Un punto pienamente meritato, conquistato non senza qualche fatica da parte del Verona sul difficile campo "A. Picchi" di Livorno, al termine di una gara combattuta che ha visto gli scaligeri propositivi solo nel primo tempo. Nella ripresa sterile dominio territoriale dei labronici, con Diamanti su tutti, ben contenuti dalla difesa.

La Calzedonia Bluvolley Verona ha integrato il roster – dopo la cessione fino al termine della stagione del giovane Aleks Grozdanov alla società belga del VC Greenyard Maaseik – con l’acquisto dell’esperto schiacciatore Matey Kaziyski.

Tre vittorie e un pareggio, sette punti nelle ultime tre partite fanno pensare alla fine della crisi. Meritatissimo il successo casalingo 3-1 contro un Pescara sprecone. Al 14' prima rete nell'Hellas di Danzi, raddoppio al 39' di Di Carmine su rigore, terzo gol al 50' su autorete di Del Grosso. Gol della bandiera di Mancuso. Ma manca un altro rigore. Infortunato Ragusa.

Dopo due mesi e mezzo l'Hellas torna alla vittoria in trasferta a Benevento: sfruttata al meglio la superiorità numerica da Matos che con un tap-in infila in rete il pallone della vittoria. I sanniti hanno sbagliato un rigore con Coda. Espulsi Costa al 49' e Balkovec all'85' per somma di ammonizioni.

Sconfitta casalinga per 1-2 contro il Cagliari che negli ottavi di finale di Coppa Italia affronterà l'Atalanta. Gli uomini di Maran in vantaggio all'8' con Cerri, pareggio gialloblù con Leris e gol vincente di testa al 67' di Pisacane.

Un tempo a testa tra Chievo e Lazio che impattano per 1-1 al Bentegodi. Padroni di casa in vantaggio al 25' col capitano Pellissier che scaglia in rete su assist di Birsa. Ripresa di marca laziale che pareggia con Immobile al 66' su passaggio di Correa.

Un Chievo ben messo in campo da Mimmo Di Carlo blocca sullo 0-0 il Napoli che ora si trova a -8 dalla Juventus in campionato. Ai partenopei non basta un finale all'arrembaggio dopo un primo tempo giocato sotto ritmo. Palo di Insigne (che si divora un gol) e Sorrentino migliore in campo.

Pareggia 1-1 il Verona nell'anticipo televisivo contro il Palermo. In un Bentegodi disertato dai tifosi gialloblù, il Verona passa al 31' con Di Carmine ma viene raggiunto dal Palermo con Rajkovic al 67' che infila indisturbato di testa su calcio d'angolo. La vittoria manca ormai da un mese.

Il Brescia di Eugenio Corini batte 4-2 il Verona di Fabio Grosso (contestato dai tifosi) nel derby del Garda. Dopo una prima mezz'ora senza occasioni, le rondinelle passano al 38' con Donnarumma e raddoppiano al 43' con Tonali. Ad inizio ripresa Caracciolo dimezza le distanze (51') di testa su corner, ma il Brescia segna ancora con Donnarumma al 56' e con l'ex Torregrossa al 70'. Non basta all'80' la zampata di Pazzini, oggi schierato titolare.