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Il Brescia di Eugenio Corini batte 4-2 il Verona di Fabio Grosso (contestato dai tifosi) nel derby del Garda. Dopo una prima mezz'ora senza occasioni, le rondinelle passano al 38' con Donnarumma e raddoppiano al 43' con Tonali. Ad inizio ripresa Caracciolo dimezza le distanze (51') di testa su corner, ma il Brescia segna ancora con Donnarumma al 56' e con l'ex Torregrossa al 70'. Non basta all'80' la zampata di Pazzini, oggi schierato titolare.

Nuova sconfitta casalinga per il Chievo, questa volta ad opera del Sassuolo che vince 2-0 grazie al gol di Di Francesco sul finire del primo tempo (43') e ad una autorete al 94' di Giaccherini il cui retropassaggio di petto rende vana la prodigiosa parata di Sorrentino su Berardi. Il Chievo ha giocato in dieci gli ultimi quindici minuti di gara per l'espulsione di Tanasijevic

Conquista solo un punto l'Hellas Verona al termine della partita casalinga contro la Cremonese dell'ex allenatore Mandorlini, acclamato dal pubblico gialloblù. Con Di Carmine e Pazzini in panchina, il Verona va subito in vantaggio con Caracciolo, abile ad inserirsi e a segnare di testa, ma subisce il gol del pareggio alla metà del primo tempo fermandosi dopo che il guardalinee ha alzato la bandierina, ma senza che l'arbitro abbia fischiato. Una grossa ingenuità che consente ad Arini di pareggiare.

La vittoria casalinga per 2-1 contro il Perugia rilancia le ambizioni dell'Hellas, peraltro sempre alle prese con il dualismo tra Di Carmine (autore del gol vittoria) e Pazzini. Nel turno infrasettimanale di martedì sera, insidiosa trasferta ad Ascoli (diretta tv su Rai Sport alle 21).

Prima vittoria (78-66) nel girone Est del campionato di Serie A2 di basket per la Tezenis Verona che ha avuto la meglio dei cugini virgiliani, anche grazie alla strepitosa prova del nuovo play statunitense Jazzmarr Ferguson autore di 28 punti. Mercoledì sera glu uomini di Dalmonte tornano in campo ad Imola contro l'Andrea Costa.

Ciclisti di ieri, oggi e domani. Appassionati comuni. Artisti, preti, assessori. Tutti insieme per Annalisa, bambina affetta da lissencefalia, malattia degenerativa rara e incurabile...

Dietro la storica promozione in Serie C della Virtus Vecomp Verona c'è un'imprescindibile figura di riferimento: quella di Gigi Fresco, da 36 anni presidente del sodalizio di Borgo Venezia. Lo abbiamo incontrato e ci ha rivelato che dietro questo successo...

Ha ricevuto a Monteforte il premio "Grappolo d'Oro - Clivus", quindi ha raccontato 35 anni di carriera giornalistica durante la quale ha intervistato i più grandi campioni e non solo. A noi ha detto che c'è ancora un personaggio che vorrebbe sentire...

La sconfitta per 2-1 del Crotone a Napoli rende di fatto inutile la vittoria casalinga per 1-0 del Chievo contro un coriaceo Benevento. Gol al 50' di Inglese, capocannoniere gialloblù con 12 reti ma al passo d'addio. L'anno prossimo per la squadra della Diga sarà la diciassettesima stagione in Serie A negli ultimi 18 anni. 

Festa per il settimo scudetto consecutivo della Juventus e per l'addio di Buffon al calcio italiano all'Allianz Stadium di Torino. Vince la formazione bianconera 2-1 ma l'Hellas non sfigura. Si decide nella ripresa: al 49' gol di Rugani su respinta corta di Nicolas, raddoppio al 52' di Pjanic su punizione e gol della bandiera di Cerci, bravo ad infilare Pinsoglio al 75'. All'84' Nicolas respinge un calcio di rigore di Lichtsteiner.

Colpo grosso in rimonta del Chievo a Bologna che vince 2-1 dopo essere andato in svantaggio al 12’ su rigore di Verdi. Pareggio a inizio ripresa con uno splendido gol dell’ex di Giaccherini e gol partita di Inglese al 59’. Ma i tre punti ancora non bastano per la salvezza. Contro il Benevento in casa basta il pareggio.

Esordio vincente di Lorenzo D'Anna sulla panchina del Chievo che nello scontro diretto per la salvezza vince contro il Crotone 2-1 con gol di Birsa al 12', raddoppio di Stepinski all'82' e gol della bandiera di Tumminello al 94' al termine di una partita molto combattuta. 

Anche la matematica condanna l'Hellas Verona alla Serie B con due gare di anticipo: vittoria del Milan 4-1 a San Siro in quello che è stato un allenamento più che una partita, con l'Hellas a fare da sparring-partner, soprattutto nel primo tempo. Bel gol di Lee e traversa di Romulo le uniche note positive.

I pallavolisti under 15 veronesi si sono aggiudicati la 16ª edizione del "Trofeo volley del Garda" disputato nel Mantovano. Questo fine settimana saranno impegnati a Chioggia per il prestigioso Trofeo delle Province.

Vincendo in casa, allo stadio Gavagnin-Nocini di Borgo Venezia, contro la Liventina la Virtus Vecomp ha conquistato matematicamente la serie C. Un impegno, quello della società di Gigi Fresco, che va oltre l'ambito sportivo per assumere una rilevante portata sociale nell'ambito dell'accoglienza dei richiedenti asilo.

A tre partite dal termine del campionato il ChievoVerona ha esonerato Rolando Maran per affidarsi al mister della formazione Primavera, Lorenzo D'Anna. Corsi e ricorsi, i meriti e le colpe del mister trentino.

Se il campionato finisse oggi entrambe le formazioni gialloblù sarebbero retrocesse in Serie B. Un Hellas determinato nel primo tempo e in gol al 13' con Valoti con un autogol e una rimonta cede 1-3 ad una Spal assai volitiva nella ripresa. Solo la matematica non condanna alla B i gialloblù di Pecchia, ora a -7 dalla salvezza con tre sole gare da disputare.

Sconfitta casalinga per 0-1 nello scontro diretto contro il Sassuolo e salvezza che si allontana (ora a quattro punti) per l'Hellas Verona. Decisiva al 38' del primo tempo una mancata presa in uscita del portiere Nicolas che ha favorito la segnatura di Lamos. Contestazione dei tifosi durante la gara.

Sconfitta per 2-0 a Bologna per l'Hellas Verona che ha saputo rendersi pericoloso solo nel finale di gara con l'ingresso in campo del giovane coreano Lee. Le reti al 31' di Verdi su punizione dal limite, con Nicolas immobile, e di Nagy al 94' su ribattuta del portiere. Mercoledì altro scontro diretto con il Sassuolo al Bentegodi.

Un punto guadagnato per il Chievo che pareggia 0-0 in casa col Torino dopo una partita non certo entusiasmante. Padroni di casa guardinghi che avrebbero potuto osare un po' di più in attacco. Un punto guadagnato sulla zona salvezza ora sotto di tre lunghezze. Espulso Bani nel finale. Mercoledì scontro diretto in trasferta contro la Spal.

La corsa verso la zona playoff è lunga, molte squadre sono lì a sgomitare per tutto il campionato, in attesa di giocarsi la promozione negli spareggi decisivi. Lo Spinea, in Promozione veneta, girone C, è ancora in corsa. L’11 febbraio ospita la capolista Arcella: una vittoria ridarebbe slancio alla stagione, comunque ancora lunga...

Il Napoli riesce solo al 93' in rimonta ad avere ragione del Chievo, beffato per la seconda volta consecutiva nei minuti di recupero. In vantaggio al 73' con Stepinski, dopo una serie di prodigi di Sorrentino che al 51' aveva parato un rigore a Mertens, il Napoli giunge al pareggio all'89' con Milik di testa e passa nel recupero con un destro a giro di Diawara. Solo due punti di vantaggio sulla zona retrocessione.

Un pareggio al quinto dei sette minuti di recupero decretati da Tagliavento: una punizione di Cassata da distanza siderale premia un indomito Sassuolo ed evidenzia ancor di più la dabbenaggine del Chievo che ha giocato oltre un'ora in superiorità numerica e gli ultimi 13 minuti addirittura in 11 contro 9. Ma non è servito a difendere il vantaggio di Giaccherini (72'). E domenica difficile trasferta a Napoli.

Tre punti d'oro nell'uovo di Pasqua del Chievo giunti in rimonta contro una coriacea Sampdoria che aveva segnato il gol iniziale al 26' con Quagliarella su rigore assegnato da Orsato per fallo di Gobbi su Duvan. Nella ripresa rabbiosa reazione dei padroni di casa che raggiungevano il pareggio al 62' con Castro di testa e la vittoria con un tiro cross ad effetto del neoentrato Hetemaj che non veniva deviato da Inglese e si infilava alle spalle di Viviano. Al termine tutti sotto la Curva Nord a festeggiare la vittoria che non arrivava dal 17 febbraio (2-1 sul Cagliari).

Netta vittoria per 3-0 dell'Inter sull'Hellas con doppietta di Icardi (1' e 48') e Perisic (13'). Ma sul primo gol la rimessa laterale era da ripetere (15 metri più avanti) e c'era un rigore su Petkovic. Al 71' palo di Fares. Nel finale espulso Nicolas per fallo da ultimo uomo su Eder