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Prima storica vittoria del Frosinone contro il Chievo: 2-0 per i ciociari in gol al 19' con Dionisi su rigore e al 54' con Paganini. Ottima l'ultima mezz'ora di Vignato, ma non basta

Vittoria di misura e in rimonta per gli uomini di Conte a San Siro. Dopo il rigore trasformato da Verre al 18' per fallo di Handanovic su Zaccagni, ci vuole un tempo all'Inter per pareggiare al 65' con Vecino. Molto bello il 2-1 di Barella all'83' che fissa il risultato

Una battaglia combattuta per 101 minuti quella che l'Hellas ha vinto sul campo per 2-1 contro il Brescia grazie alle reti di Salcedo al 50' e di Pessina all'81', ma la gara è stata sospesa per alcuni minuti dal 54' al 57' in seguito alle proteste di Balotelli per ingiurie nei suoi confronti da parte dei tifosi. Dell'ex nazionale (che aveva colpito il palo su punizione al 26') il gol delle Rondinelle all'85'. Espulso Matri per proteste dopo il fischio di chiusura.

Un punto ma avrebbero potuto essere tre se il Chievo avesse concretizzato almeno una delle molte occasioni create contro lo Spezia, come il tiro di Garritano deviato sul palo da Suffet. Ripresa più equilibrata con l'islandese Gudjohnsen che colpisce la base del montante a forcing finale degli spezzini che fanno tremare i polsi ai gialloblù, ma finisce 0-0.

Trasferta vittoriosa per l'Hellas contro un Parma decimato dagli infortuni. Decide al 10' il gran gol di Lazovic. Inutile il forcing dei Ducali che colpiscono la traversa con Gervinho al 49'. Domenica derby contro il Brescia.

Una buona dose di sfortuna nella combattiva prestazione del Verona che esce sconfitto dal Bentegodi ad opera del Sassuolo grazie al gol di Duricic al 50'. Per l'Hellas due pali: di Faraoni al 48' e di Verre al 52', ma uno anche di Duncan al 91'.

Xenia Francesca Palazzo è testimonial di una campagna per la donazione di sangue. Tante medaglie per l’atleta paralimpica veronese che culla il sogno delle Olimpiadi

Un Chievo tanto orgoglioso e volitivo quanto sprecone in attacco e disattento in difesa riesce a rimontare dallo 0-2 e a guadagnare un punto prezioso contro un Pisa assai cinico, andato al doppio vantaggio con azioni fotocopia finalizzate da Marconi di testa al 18' e al 55'. I gialloblù accorciano al 68' con Segre e pareggiano al 77' con Dickmann

Doveva ribaltare almeno il 2-0 dell'andata il Verona per andare in Serie A e invece ha fatto ancora meglio: 3-0 con reti di Zaccagni al 26', di Di Carmine di tacco al 69' e di Laribi all'83'. Il Cittadella non ha mai tirato nello specchio della porta ed ha concluso in 9 uomini per le espulsioni per somma di ammonizioni di Parodi al 61' e di Proia al 72'.

L'ecuadoregno Richard Carapaz ha vinto il Giro d'Italia di ciclismo conclusosi oggi a Verona con una cronometro di 17 km vinta dallo statunitense Chod Haga. Nibali rosicchia 49" alla maglia rosa ma non basta per la vittoria finale: 2° a 1'05". Terzo lo sloveno Roglic a 2'30" che nella crono sorpassa lo spagnolo Landa Meana. Sul prossimo numero di Verona Fedele intervista a Silvio Martinello.

Sconfitta per 2-0 immeritata per il Verona al Tombolato. Vince il Cittadella con la prima doppietta in carriera dell'italo-senegalese Davide Diaw al 6' e all'80'. Per il Verona palo di Laribi all'11' e traversa di Pazzini all'85'. Domenica il ritorno al Bentegodi. L'Hellas deve vincere con almeno due gol di scarto.

Finisce con un nulla di fatto il match di andata della semifinale play off tra Verona e Pescara: 0-0 con un bellissimo primo tempo e una ripresa da dimenticare. Decisivi gli interventi di Fiorillo e Silvestri. Palo di Mancuso per gli abruzzesi. Domenica sera la gara di ritorno.

Sabato 25 maggio, alle 20.30, ingresso gratuito al velodromo di Pescantina per il "Fidas Day". La partita Agsm Mastini Verona vs Castelfranco Cavaliers promuoverà il dono del sangue

Vince il Verona 2-1 al termine di una partita rocambolesca: avanti il Foggia con Iemmello al 53', pareggia Di Carmine al 66', il Foggia manca due occasioni clamorose e al 79' Di Carmine segna il rigore che vale il sesto posto e gli agognati play off. Espulso Almici all'81'. Foggia retrocesso in C.

Ad Aglietti non è riuscito il (primo) miracolo: Hellas pesantemente sconfitto 3-0 dal Cittadella che mette in cassaforte il risultato con un gran primo tempo, complice una difesa marmorea. A segno Diaw al 20', Moncini al 32' e Iori al 40'. Verona pericoloso solo con Pazzini sullo 0-0. Al 56' espulso Faraoni per doppia ammonizione e gara chiusa. L'Hellas sarebbe fuori dai play off che invece il Cittadella riconquista.

Come previsto è Alfredo Aglietti il nuovo tecnico del Verona al posto di Fabio Grosso. Per lui un contratto fino a fine stagione nell'intento di conquistare i play off e tentare la scalata alla Serie A. Una serie di prove senza appello per il mister toscano, ex attaccante del Verona alla fine degli anni '90.

Al termine della partita persa in casa 2-3 con il Livorno, l'allenatore dell'Hellas Verona Fabio Grosso è stato sollevato dall'incarico. I gialloblù, a due giornate dal termine del campionato, sono in corsa per i play off. Per i successori il principale candidato è Aglietti ma si fa anche il nome di Zeman.

Il Livorno dopo 17 anni espugna il Bentegodi vincendo 3-2 contro un Verona autore di un primo tempo inguardabile: rete dei labronici al 25' con Giannetti (che al 2' aveva colpito il palo) e al 42' con Raicevic. il Verona accorcia al 2' di recupero con Dawidowicz. A inizio ripresa frittata Dawidowicz-Silvestri e gol di Murilo. Il 2-3 di Laribi al 70'. Sul finire pali di Pazzini e Raicevic.

Risultato giusto all'Adriatico-Cornacchia di Pescara tra l'Hellas e i biancazzurri di Pillon: 1-1 al termine di una partita molto intensa. In vantaggio al 7' gli abruzzesi con Sottil, pareggio degli scaligeri al 71' con il neo-entrato Faraoni. La battaglia per i play off rimane aperta

Pesante sconfitta casalinga dell'Hellas nello scontro play off con il Benevento: 0-3 con tripletta di Massimo Coda giunta al termine di una partita meritatamente vinta dai sanniti contro un Verona assai poco incisivo e uscito tra una marea di fischi

Un Palermo molto più concreto e volitivo ha la meglio sul Verona nello scontro per la promozione diretta che a questo punto diventa un'impresa per l'Hellas, atteso dal turno di riposo: 1-0 con gol di Nestorovski ad inizio ripresa. Non bastano il rientro di Matos e gli ultimi minuti giocati in superiorità numerica per l'espulsione di Bellusci

Sconfitta senza attenuanti per il Chievo al Mapei Stadium contro il Sassuolo: 4-0 con doppietta del difensore turco Demiral al 4' e al 45' sempre di testa dal centro dell'area. Al 47' segna Locatelli solo soletto di destro e al 57' Berardi infila il 4-0 su passaggio di Babacar. Al Chievo annullati due gol, mentre Giaccherini si è fatto parare un rigore da Consigli all'88'

Tre tiri nello specchio della porta, tre gol: massimo risultato con il minimo sforzo per il Cagliari dell'ex Maran contro un Chievo combattivo ma impreciso, sfortunato e che ha trovato un Cragno in gran forma. Tutto deciso nel primo tempo: al 15' Pisacane di testa su azione d'angolo, al 33' Joao Pedro dopo splendida iniziativa di Barella, al 43' Ionita di testa. Al 52' Chievo in dieci: espulso Depaoli

Non arriva la quinta vittoria nelle ultime sei partite per l'Hellas fermato in casa sull'1-1 dall'Ascoli al termine di una gara molto combattuta e nervosa, avvincente solo nel primo tempo dove l'Ascoli è passato in vantaggio al 10' con Rosseti e il Verona ha pareggiato al 36' con Pazzini. Espulso Lee nel finale.

È bastato svolgere il compitino al Milan per avere la meglio sul derelitto Chievo al termine di una partita nervosa e tutt'altro che entusiasmante, con soli 4 tiri nello specchio della porta (e tre gol). Vantaggio rossonero con Biglia al 31' su punizione dai 23 metri; pareggio clivense con Hetemaj di testa al 41' e gol vincente di Piatek (sin lì nullo) al 57' a pochi metri dalla porta

Grande vittoria per 2-1 del Verona in casa del Perugia, al termine di una partita dominata per lunghi tratti. Decisivi i gol di capitan Bianchetti al 54' di testa su azione d'angolo e di Henderson al 60' con un destro dal limite al termine di una splendida azione. Il Perugia, pericoloso solo negli ultimi 10 minuti, accorcia con Verre all'86'

Vittoria convincente del Verona nel derby veneto contro un Venezia scarsamente pericoloso. Decide la rete di Di Gaudio al 18'. Al 57' Pazzini si fa respingere dal portiere un calcio di rigore. La panchina di Zenga è seriamente a rischio.