Condiscepoli di Agostino

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Zenti mons. Giuseppe

Quanto Agostino confida nelle Confessioni di certo narra le vicende della sua vita, con tutti gli stati d’animo che l’hanno contrassegnata, fino alla conversione. Tuttavia, come in filigrana, lumeggia in gran parte l’animo di tutti gli esseri umani, nei loro travagli...

Nel travaglio interiore di Agostino, da lui stesso narrato nel libro terzo delle Confessioni, vi è un episodio che merita di essere messo in evidenza. Stava studiando Retorica a Cartagine, con brillante successo. Assetato di verità, aveva aderito alla setta dei manichei, che avversavano il cristianesimo nei suoi stessi fondamenti...

Come narra nel libro quarto delle Confessioni, a diciassette anni, dunque nel fior dell’adolescenza, Agostino aveva stretto e cimentato una amicizia formidabile con un suo coetaneo, già suo condiscepolo negli studi a Cartagine...

Due papi si sono rivelati dei veri intenditori, studiosi e cultori di sant’Agostino: papa san Paolo VI e, senza alcun’ombra di dubbio, papa Benedetto XVI, di cui conserviamo filiale venerazione....

Nella sua autobiografia spirituale, Le Confessioni, sant’Agostino in forma di lode a Dio, che l’aveva salvato da tanti possibili naufragi morali, appena divenuto vescovo all’età di 42 anni, ripercorre la sua vita fino alla sua conversione maturata nella Pasqua del 387, con il Battesimo ricevuto dal vescovo di Milano, Ambrogio...

Gli aforismi di un’opera ne costituiscono una sintesi. Come dire che leggendoli è come se avessimo dato uno sguardo all’intera sua tessitura. Per quanto riguarda sant’Agostino, cominciamo dalle Confessioni...