Caffè & brioche

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Ecco: di tutta la bellissima storia del tennista Sinner, c'è solo un particolare che stona. Non è italiano.E non perché come sudtirolese sia bollabile come "austriaco". No: è cittadino del Principato di Monaco. E indovinate perché

Non so perché, ma qualcosa mi dice che un buon investimento per i prossimi anni sia l'acquisto di un impianto con campi da tennis...

Un mito. A forza di parlare dei nuovi incentivi auto, di fare anticipazioni, di cambiarle poco dopo, di aggiungere o togliere... insomma un uomo solo è riuscito a paralizzare le vendite di un settore gigantesco e disorientare migliaia di cittadini-consumatori, che non sanno in realtà se, quali e quando ci saranno incentivi. Un grande: Adolfo Urso. Il Burkina Faso ce lo invidia.

Ogni epoca sforna i suoi filosofi più acuti e "sul pezzo", dal tutto scorre al cogli l'attimo fino al penso dunque sono, ecc... Direi che il filosofo massimo del nostro tempo è colui che qualche anno fa ha scritto, a proposito di internet: se è gratis, vuol dire che il prodotto sei tu

Dopo tanti anni stanno arrivando i primi sì all'autonomia differenziata: finalmente si avvera un sogno, Roveré Veronese non avrà più molto da spartire con quei meridionali di San Rocco di Piegara. E ci vorrà il passaporto per andare a Trezzolano.

Il cielo è triste e silente, non ha più il suo Rombo di tuono

ma come, c'è razzismo allo stadio? Ma chi l'avrebbe mai detto! Speriamo che questo orrore non arrivi a Verona, al Bentegodi...

Scoperta la ragione per cui in città ci sono buche sulle strade che ricordano la giungla congolese: mancanza di stradini che le coprano. Bòn, non ci resta che guidare l'auto con il casco in testa

Il nostro plauso, chiassoso e incondizionato, va ad Anna, una bella ragazza di Borgo Trento che nel suo negozio aiuta i meno giovani – insomma noi vecchi che veniamo dal secolo scorso – a districarsi tra i meandri dell'informatica, della tecnologia, della burocrazia digitale. Santa subito, senza se e senza ma.

Lo so che ne scrivo spesso, ma sapete: avevano promesso che sarebbe stato riaperto dopo due mesi... Due anni dopo, ponte Nuovo sta sempre lì, anzi peggio di prima perché si può solo attraversare a piedi facendo la gimkana. Ma da palazzo Barbieri arrivano buone nuove: si potrà attraversare anche in maniera alternativa. A nuoto, appena le temperature dell'Adige lo permetteranno.