Il Calciastorie
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Se la violenza fomentata in tv viene respinta sui social

«Guarda, guarda, guarda». Il presentatore di Tyc Sports, emittente argentina, lo ripete molte volte, a voce alta, con tono di chi sta per mandare in onda qualcosa di sensazionale. Le immagini sono quelle di alcuni tifosi della Juventus dopo il bellissimo gol di Cristiano Ronaldo, fenomeno del Real Madrid, in rovesciata...

Parole chiave: Cristiano Ronaldo (3), Il Calciastorie (121), Lorenzo Galliani (55)

«Guarda, guarda, guarda». Il presentatore di Tyc Sports, emittente argentina, lo ripete molte volte, a voce alta, con tono di chi sta per mandare in onda qualcosa di sensazionale. Le immagini sono quelle di alcuni tifosi della Juventus dopo il bellissimo gol di Cristiano Ronaldo, fenomeno del Real Madrid, in rovesciata (nella foto). Applaudono anche i giornalisti ospiti dello studio, ma per deridere quegli stessi tifosi, mentre il presentatore urla: «Stai uscendo dalla Champions, Juventus!». Butta per terra una cartellina e torna a gridare: «Perché applaudi questo gol di Cristiano Ronaldo?». Poi passa a irridere un tweet del Bayern Monaco, vittorioso in Spagna. C’è scritto: «Il nostro assoluto rispetto alla tifoseria del Siviglia. Un clima eccellente allo stadio. Ci vediamo presto!». «Troppo amichevole – sbotta il simpatico presentatore – che mieloso». Passa poi a celebrare un gesto della Coppa Libertadores, la “Champions” del Sudamerica. Un giocatore rifila una testata all’avversario, che stramazza al suolo. Il presentatore esulta, chiede di vedere il replay, intona un coro da stadio, accompagnato dagli ospiti. La tv argentina pubblica su Facebook questo spezzone di programma, scrivendo: “Champions vs Libertadores”, con tante faccine sorridenti.
Il messaggio è chiaro: in Europa sono delle pappemolli, tutti a farsi complimenti. Ma lo sport, quello serio, si fa qui. Vengono i brividi. Perché sai benissimo che a calcio qualche calcio – e non al pallone – può capitare, e ricordi bene che in campo Claudio Gentile non teneva fede al suo cognome: era un ruvido marcatore, stava incollato all’attaccante e in un modo o nell’altro l’avrebbe fermato. Ma l’esaltazione della violenza in tv, pensata e postata, quella non l’aspetti. Vengono i brividi. Poi leggi i commenti, tanti, tantissimi. Leggi Turkhy e i suoi 328 “mi piace” che si porta dietro: “Il presentatore si crede simpatico ma senza saperlo alimenta la violenza”. Felix: “Dovete imparare dagli europei, basta violenza nel calcio. Il presentatore è un salame”. Daniel: “C’è una mancanza di educazione”. Joni: “Non capisco i giornalisti presenti in studio. Sono contro la violenza però permettono che il presentatore si esprima in quel modo?”. Gastòn: “Perché si indignano se i tifosi della Juventus applaudono Ronaldo? Hanno assistito a uno dei gol più belli della storia”. Pensavi che il video potesse incendiare l’odio sui social, invece spuntano domande che quello stesso odio lo respingono. E ti senti già un po’ meglio.

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