Libri
stampa

Celli, l’entomologo rivoluzionario precursore dell’agricoltura biologica

Claudio Porrini, Romeo Bellini, Claudio Venturelli e Stefano Maini (a cura di)
Come rami della grande quercia
Inedit Edizioni
Castel San Pietro Terme (BO) 2021
pp. 332 - Euro 18

Celli, l’entomologo rivoluzionario precursore dell’agricoltura biologica

L’avrete sicuramente sentito nominare almeno una volta. Giorgio Celli, entomologo, ricercatore appassionato e scrittore, uomo che ha anticipato il futuro, precursore della lotta biologica quando tutti gli davano del pazzo. Una figura poliedrica e creativa, dotato di attitudini scientifiche e letterarie, capace di appassionare ogni persona che incontrava. Forse non tutti sanno che era nato a Verona, anche se da sempre considerato bolognese perché nel capoluogo felsineo aveva studiato Scienze agrarie ottenendo poi la cattedra all’Istituto di entomologia dove ha insegnato fino al termine della sua vita. Nel decennale della sua scomparsa, avvenuta nel 2011, alcuni suoi ex allievi hanno avuto l’idea di dare alle stampe Come rami della grande quercia. Un appassionante raccolta di testimonianze che raccontano bene e in modo leggero la figura di questo grande studioso rivoluzionario appassionato della vita, degli insetti, delle api e degli animali, in particolare dei gatti. Celebre il suo programma televisivo Nel regno degli animali. Non è una biografia ma la narrazione di chi ha vissuto e condiviso grandi ideali di un’agricoltura più sostenibile nel solco della tutela ambientale. I contributi raccolti in questo testo scritto da quattro suoi ex alunni sono ricordi e racconti, vicende lavorative e aneddoti che restituiscono l’immagine del loro professore narrando di esperienze personali dove spicca il ruolo e l’influenza che quest’uomo ha avuto nelle loro esistenze. È stato Celli a dare vita alla prima biofabbrica italiana per la produzione di insetti utili, la Biolab di Cesena. Le sue inchieste e ricerche spesso davano fastidio in un’epoca in cui si incentivava l’uso degli antiparassitari. È stato anche parlamentare europeo ma principalmente un carismatico professore universitario che con grande impegno e passione ha saputo conquistare un gruppo di studenti e ricercatori con le sue idee in quel periodo davvero rivoluzionarie e innovative. Concetti in seguito attuati e sviluppati con determinazione che hanno dato impulso alla coltivazione biologica oggi ampiamente diffusa. Un uomo divenuto un punto di riferimento per molti anche attraverso le sue battaglie, quanto mai attuali, per la salvaguardia dell’ambiente. Un ambientalista convinto che ancora oggi, di fronte ai cambiamenti climatici che scuotono il mondo, avrebbe tanto da gridare e insegnare. La pubblicazione è corredata da una raccolta delle sue numerose pubblicazioni scientifiche. I diritti derivanti dalla vendita del libro saranno devoluti all’Università di Bologna per attività di ricerca nell’ambito della difesa biologica in agricoltura.

Tutti i diritti riservati
Celli, l’entomologo rivoluzionario precursore dell’agricoltura biologica
  • Attualmente 0 su 5 Stelle.
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
Votazione: 0/5 (0 somma dei voti)

Grazie per il tuo voto!

Hai già votato per questa pagina, puoi votarla solo una volta!

Il tuo voto è cambiato, grazie mille!

Log in o crea un account per votare questa pagina.

Non sei abilitato all'invio del commento.

Effettua il Login per poter inviare un commento