Attualità

Maggior democrazia, migliori produzioni, maggiori scambi commerciali, un benessere che lentamente si diffonde ovunque hanno spinto molto Terzo mondo sul pianerottolo più alto

Vescovi del Veneto: decisioni gravi e dolorose ma necessarie per la salute e il bene comune, le difficoltà di oggi diventino occasione di crescita per tutti. Riprende in Cattedrale la preghiera serale del Vescovo: Rosario alla Madonna del Popolo e Messa a partire dalle ore 18 con diretta streaming e su Radio Telepace

La via del gigantismo è spinta anche da una situazione che perdura da tempo, e che durerà a lungo: i tassi a zero

Quanto può resistere l’Italia senza una qualsivoglia politica industriale che cerchi di invertire la rotta?

Le celebrazioni commemorative dell’esodo istriano, fiumano e dalmata a Verona

L’Istat ha recentemente certificato che in un solo mese sono spariti in Italia 75mila posti di lavoro di dipendenti con contratto a tempo indeterminato

I dazi del presidente Usa hanno avuto un costo. La guerra commerciale ha rallentato il mondo intero, dalla Cina all'Europa

Di fatto, buona parte delle produzioni agricole e alimentari italiane viene in qualche modo toccata dagli scossoni che arrivano dal mondo

Verso Assisi dove il Papa ci chiede di progettare una svolta sulla strada dell'uomo. Cambiare quest’economia si deve: alla vigilia di “Economy of Francesco” anche Verona riflette e propone

I soldi che ci servivano per vivere, ora condizionano dall’esterno la nostra vita, ci speculano sopra come se noi stessi scommettessimo su ciò che facciamo

Dopo la prima stangata di ottobre su formaggi e salumi, il Veneto trema ora per i nuovi dazi minacciati da Donald Trump su vino e olio d’oliva che, secondo le prime ipotesi, potrebbero arrivare al 100 per cento del valore della merce. Una scure pesantissima, dato che gli Stati Uniti sono la prima destinazione, sia in volume che in valore, per il vino italiano, che esporta oltre 3,3 milioni di ettolitri pari a 2,2 miliardi di euro, e pure per il vino veneto, che esporta 444 milioni di euro di vino negli Usa. Basti pensare alle 100 milioni di bottiglie di Prosecco doc (su 480 milioni di bottiglie complessive) inviate oltreoceano nel 2019 o all’Amarone della Valpolicella, che negli Usa ha una quota export pari a oltre 20 milioni di euro e come denominazione Valpolicella, comprendente l’intera gamma dei vini, vale il 20 per cento dell’export extracomunitario