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Gemellaggio Verona-Cascia nel segno della pace

di REDAZIONE

Dal 23 al 25 marzo la delegazione di Cascia in visita alla città scaligera

Parole chiave: Cascia (1), Gemellaggi (1), Chiesa (182), Fede (57), Vescovo (378), Pace (28)
Gemellaggio Verona-Cascia nel segno della pace

di REDAZIONE

Un gesto che vuole essere un nuovo appello al dialogo e alla pace ovunque nel mondo, sull’esempio di Santa Rita da Cascia, a partire dall’Ucraina. È con questo intento che giovedì 23 marzo è stata accesa la Fiaccola della Pace e del Perdono, simbolo dei festeggiamenti in onore della santa del 22 maggio e del suo messaggio sempre attuale, a Verona, la città prescelta quest’anno per il Gemellaggio, considerando la sua antica e forte devozione alla taumaturga umbra. Il centro della devozione è presso la Chiesa di Santa Maria Antica, dove ogni giovedì i devoti si riuniscono per pregare. 

 

IL GEMELLAGGIO - Ogni anno, in occasione del 22 maggio, Cascia unisce la sua voce a quella di una città del mondo in cui è presente la devozione a Santa Rita, per divulgare insieme il messaggio di pace e dialogo incarnato dalla santa degli impossibili. Per celebrare questo legame, che quest’anno unirà Cascia con Verona, da giovedì 23 a sabato 25 marzo, sarà ospite nella città scaligera la delegazione formata dalla famiglia agostiniana di Santa Rita, guidata da padre Luciano De Michieli, Rettore della basilica; dalla Diocesi con il parroco di Cascia-Roccaporena don Canzio Scarabottini; dall’amministrazione comunale con a capo il sindaco Mario De Carolis e dal “Comitato Cascia per Santa Rita”.

 

LE DONNE DI RITA - Nell’occasione sarà presentata la donna scelta dalla Diocesi di Verona che, durante la festa del 22 maggio, riceverà il "Riconoscimento Internazionale Santa Rita 2023", che ogni anno vuole premiare quelle donne espressione dei valori incarnati da Santa Rita nella propria quotidianità. Si tratta della veneta Franca Pedrini, presidente della cooperativa sociale "I Piosi", a cui viene riconosciuta la sua “fede salda, semplice e resiliente”. Le altre donne premiate saranno la calabrese Luciana Daqua, assistente sociale, premiata per “una vita spesa per gli altri”, e la molisana Antonella Dirella che, rimasta vedova, ha consacrato la sua vita al Signore, insignita per “una vita di prove donate a Dio”.

 

«L’augurio – ha dichiarato padre Luciano – è che il fuoco Fiaccola della Pace e del Perdono di Santa Rita, simbolo della luce e del calore emanati dalla nostra santa, possano far crescere tutti i devoti nella loro fede verso di lei e soprattutto operare una conversione dei cuori dei governanti che guidano i Paesi causa di conflitto nel mondo, perché depongano le armi. In particolare, rivolgiamo un nuovo appello per la pace in Ucraina. Invitiamo tutti a condividere questa missione spirituale».  

 

«Da parte dell’amministrazione comunale di Cascia – ha dichiarato De Carolis – voglio esprimere alla comunità veronese che ci ospita, in particolare al Club Rotary di Verona e all’Hellas Verona, il ringraziamento per la solidarietà manifestata in occasione del terremoto del 2016, con il sostegno offerto per costruire la struttura dedicata ai ragazzi disabili di L’Oasi, centro diurno».

 

«Per la comunità diocesana di Verona – sottolinea don Stefano Origano, Rettore della Chiesa di S. Maria Antica e direttore di Verona fedele –  l’occasione che viene offerta da questo gemellaggio spirituale è uno spunto importante per intraprendere nuovi cammini di apertura ecclesiale, alimentati da uno sguardo misericordioso, che vede nei volti delle persone sofferenti l’immagine del Signore e si aprono all’accoglienza di quanti cercano aiuto e implorano il dono della pace vera».

 

 

IL CALENDARIO - Giovedì 23 marzo alle ore 18.30 si svolgerà la solenne celebrazione di apertura dell’evento in cattedrale a Verona: presiederà il Vescovo di Verona Domenico Pompili, concelebranti i due Rettori, don Stefano Origano e padre De Michieli, alla presenza dei due sindaci, Damiano Tommasi e De Carolis. Al termine accensione della Fiaccola del Perdono e della Pace, che sancirà l’unione tra le due città. Dalle ore 17.00, saranno esposte alla devozione popolare la statua e la reliquia di Santa Rita.

Venerdì 24 marzo incontro ufficiale delle due delegazioni, in sala Arazzi, in municipio, alla presenza del sindaco Damiano Tommasi, insieme all’assessore del Terzo settore Italo Sandrini, per l’avvio di nuovi rapporti di amicizia e di collaborazione fra le due città.

A seguire, programma cultuale e culturale, che si concluderà sabato 25 marzo con la solenne celebrazione nella Chiesa di Santa Maria Antica. Al termine dell’evento, contornata dai devoti della santa umbra, verrà presentata la Donna di Rita 2023 Franca Pedrini.

A maggio, infine, un gruppo di Verona sarà a Cascia per la festa di Santa Rita. In particolare, le due realtà gemellate si ritroveranno il 21 maggio sera sul viale del Santuario ritiano, per accogliere insieme il ritorno della Fiaccola, trasportata dal tedoforo Leonardo Fantato, giovane pattinatore professionista della Diocesi di Verona, con cui si accenderà il tripode sul sagrato della Basilica e si darà il via ufficiale ai festeggiamenti ritiani 2023. 

 

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