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Un anno per sperimentarsi grazie al Servizio civile

In Italia saranno "arruolati" oltre 53mila volontari di età compresa tra i 18 e 28 anni. Molte le opportunità tra cui scegliere sia in Italia che all'estero

Parole chiave: Servizio civile (1), Verona (51)
Un anno per sperimentarsi grazie al Servizio civile

Crescere umanamente, acquisendo (il che non guasta) pure delle competenze professionali da aggiungere al proprio curriculum. Sperimentare e sperimentarsi per un intero anno è l’opportunità offerta dal Servizio civile che quest’anno arruola, tramite apposito bando, un esercito composto da ben 53.363 volontari, di cui 1.123 in Veneto. La ricerca è rivolta a ragazzi di età compresa tra i 18 e i 28 anni che, usciti dalle aule scolastiche o con una laurea in mano, hanno la possibilità di cimentarsi nel volontariato oltre a scoprire “sul campo” le proprie attitudini e potenzialità.
C’è tempo fino al prossimo 28 settembre per presentare domanda, su scala nazionale e regionale, scegliendo tra uno solo degli oltre 5.400 progetti, di cui 133 da svolgere nel Veronese e 94 all’estero. Partecipare è semplice: occorre prima individuare la proposta d’interesse presso un ente accreditato, poi andare sul sito di riferimento e compilare la scheda contenente gli elementi essenziali del progetto, quindi seguire le indicazioni e presentare domanda (via posta elettronica certificata, tramite raccomandata oppure a mano) per prendere parte alla selezione.
Tra i requisiti richiesti, oltre a quelli anagrafici, vi sono la cittadinanza italiana o l’essere cittadino di altri Paesi dell’Unione europea oppure cittadino non comunitario ma regolarmente soggiornante in Italia. E ovviamente il candidato non deve aver riportato condanne: del resto il Servizio civile nasceva nel 1972 come diritto all’obiezione di coscienza al servizio militare, in alternativa alla leva, per passare nel 2001 da obbligatorio a volontario ed aprirsi alla partecipazione delle donne; un’evoluzione che ha avuto un’ulteriore tappa nel 2017, diventando opportunità universale per tutti i ragazzi che desiderano farne parte.
L’impegno è di 30 ore settimanali, con un rimborso economico di 433,80 euro mensili. I settori tra cui decidere sono vari, anche in riva all’Adige: vanno dall’assistenza alla protezione civile, dal patrimonio ambientale e dalla riqualificazione urbana ai beni storico-artistici; comprendono l’educazione e la promozione culturale, paesaggistica, ambientale, dello sport, del turismo sostenibile e sociale; l’agricoltura in zona di montagna, quella sociale e attenta alla biodiversità; inoltre la promozione della pace e la tutela dei diritti umani; infine la cooperazione allo sviluppo e la valorizzazione della cultura italiana all’estero. Per saperne di più, consultare il sito: www.scelgoilserviziocivi-le.gov.it.

Dall’economia al sociale: molti progetti tra cui scegliere (anche) a Verona
Dalla cura della persona alle attività rivolte a soggetti fragili, senza trascurare l’economia e l’attenzione all’ambiente. Ecco alcune proposte (veronesi) per i giovani che si vogliono impegnare nel Servizio civile.
• ULSS 9 SCALIGERA. Sono 52 i posti disponibili all’azienda Ulss 9 Scaligera che coinvolgerà i volontari in due progetti: “Con occhi nuovi” che si realizzerà nei comuni di Bussolengo, Castelnuovo, Isola della Scala, Mozzecane, Nogarole Rocca, Pescantina, Peschiera del Garda, Povegliano, Sommacampagna, Sona, Valeggio, Vigasio e Villafranca;  e “Mettiamoci il naso” che sarà attivato ad Affi, Bardolino, Brentino Belluno, Brenzone, Cavaion, Caprino, Costermano, Dolcè, Fumane, Garda, Lazise, Malcesine, Marano, Negrar, Pastrengo, Rivoli, San Pietro in Cariano, San Zeno di Montagna, Sant’Ambrogio, Sant’Anna d’Alfaedo, Torri del Benaco. Prevedono animazione ludico-ricreativa in collaborazione con gruppi e associazioni del territorio, supporto alla realizzazione di servizi socio-educativi, partecipazione a eventuali soggiorni estivi con anziani, disabili e minori oltre all’affiancamento di operatori ed educatori impegnati ad accompagnare la quotidianità di soggetti fragili. Informazioni all’ufficio del Servizio civile nazionale della Scaligera con sede a Bussolengo in via Dalla Chiesa (stanza 108): il lunedì, mercoledì, venerdì dalle 9 alle 13. Info: 329.0175134, 045.6712372, email scn@aulss9.veneto.it.
• FEDERAZIONE DEL VOLONTARIATO. Tra città e provincia sono stati attivati 7 progetti della Federazione del volontariato di Verona, ente gestore del Centro di servizio per il volontariato (Csv), per un totale di 65 posti a disposizione. Sono una trentina in più rispetto al 2016, con il coinvolgimento di 39 organizzazioni non profit. Le opportunità non mancano: a tutela del verde e dei beni culturali, insieme agli anziani o ai disabili, schierati con i volontari del primo soccorso, impegnati al contrasto della povertà. Per informazioni: www.csv.verona.it; telefono 045.8011978, email info@csv.verona.it.   
• CENTRO POLIFUNZIONALE DON CALABRIA. Il Centro polifunzionale don Calabria, con sede in via San Marco 121, mette a disposizione quattro progetti per i quali ricerca 16 volontari. La prima iniziativa si chiama “RinG – Rimettersi in Gioco” e dà la possibilità di operare in due dei principali ambiti della struttura calabriana al fianco di soggetti con disabilità: il Servizio di riabilitazione per gravi celebrolesioni acquisite e il Servizio assistenziale occupazionale diurno. “Avanti… Tutta!” consiste nell’affiancamento di adolescenti disabili per supportarli nella transizione all’età adulta dal punto di vista psicologico, delle capacità personali e della partecipazione sociale; “Fare scuola: la scuola del fare” prevede invece un supporto ad adolescenti affetti da disabilità con azioni didattiche adattate secondo i principi della pedagogia speciale; “Yes, you can” consente invece ai volontari di sperimentarsi in piccoli contesti residenziali, mettendosi al fianco di soggetti con disabilità per agevolare gli spostamenti quotidiani. Per chiarimenti rivolgersi alla segreteria del Centro, telefono 045.8184142 ed email scn@centrodoncalabria.it.
• FEVOSS. “Sol”, ovvero socializzazione e assistenza domiciliare a vantaggio degli anziani del quartiere di Veronetta: sono i due ambiti per i quali la Fevoss ricerca quattro giovani del Servizio civile, ai quali sarà fornita una formazione specifica. Le attività previste riguardano il miglioramento della conoscenza di base dei nuovi strumenti di comunicazione, la raccolta di testimonianze, la promozione di comportamenti e stili di vita sani e corretti, l’organizzazione di momenti di socializzazione per la terza età. Per chiarimenti rivolgersi alla sede dell’associazione, in via Santa Toscana 9 (in zona Porta Vescovo), dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 13 (referente Arianna); telefono 045.8002511 ed email fevoss@fevoss.org.
• MAG. Si basa sull’educazione e sulla promozione sociale la proposta della Mag, la Società mutua per l’autogestione. Il progetto proposto quest’anno, per cui si cercano quattro giovani, si chiama “La vita è un’impresa? Creiamo imprese sociali di vita!”. I ragazzi potranno supportare gli operatori impegnati nel far nascere nuove imprese sociali, nel potenziare lo sportello di accompagnamento delle realtà culturali, creative ed artistiche cittadine; nell’implementare i contatti nel circuito dell’economia sociale veronese, che trova espressione in particolare nel portale “La rete del buon vivere”, inoltre nella consulenza dei servizi contabili e del lavoro; potranno operare nel campo del microcredito, dando supporto anche alla comunicazione e nella ricerca di opportunità di finanziamento. La Mag si trova in via Cristofoli 31/A (zona stadio), telefono 045.8100279 oppure e-mail info@magverona.it (referente Giulia Pravato).
• ACLI VERONA. Nella lista delle proposte per il Servizio civile non mancano quelle offerte dalle Acli scaligere. Cinque sono gli ambiti proposti: welfare anziani, dispersione scolastica, sport, lotta allo spreco e previdenza sociale per un totale di sette posti. Diversi sono i progetti, a partire da “La saggezza al servizio della società”, iniziativa finalizzata a prevenire l’isolamento sociale e culturale del soggetto anziano, oppure “Dire, fare… Non sprecare” che mira a sensibilizzare la società su come evitare gli sprechi, non solamente alimentari ma pure di farmaci. Per saperne di più, rivolgersi alla segreteria di via Scrimiari 24/A, telefonare al numero 045.9275000 o scrivere a ufficioprogetti@acliverona.it.
• COMUNE DI VERONA. Le selezioni del Comune di Verona sono orientate alla ricerca di 27 volontari. La scelta è variegata: si cercano giovani da indirizzare al settore delle politiche giovanili, al centro interculturale Casa di Ramia; all’Ecosportello o nel turismo sociale, l’area cultura e turismo, al Centro di fotografia, al teatro Camploy, al museo di storia naturale e a Castelvecchio, al centro audiovisivi, nella sala lettura della Civica e al Verona Film Festival.
Per ulteriori dettagli, rivolgersi al Servizio politiche giovanili di via Ponte Aleardi 15. Telefono 045.8078785, email politiche.giovanili@comune.verona.it.

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