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Il Children’s Museum luogo di terapia per bimbi con fragilità

Il 20 novembre evento on line sul progetto sostenuto da Club Inner Wheel Verona Bee Lab nella Giornata internazionale per i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza

Parole chiave: Bambini (11), Educazione (11), Genitori (10)
Il Children’s Museum luogo di terapia per bimbi con fragilità

Contrastare i disagi sempre più preponderanti delle famiglie in situazioni di precarietà con a carico bimbi dai bisogni speciali o in situazioni di disagio temporaneo, correlato anche alla pandemia. Questo il tema dell’appuntamento on line in programma venerdì 20 novembre alle 18.30 per iniziativa di Children’s Museum di Verona col sostegno di Club Inner Wheel Verona Bee Lab nella Giornata internazionale per i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza.
Per le famiglie con bambini che presentano fragilità, incertezza e precarietà economica si traducono in momenti di solitudine, sconforto, frustrazione genitoriale al pensiero di garantire le terapie utili allo sviluppo psico-fisico e cognitivo del figlio. Oggi sono ridotte le possibilità di apprendimento in contesti informali come quelli dello sport, della musica, dei musei. In molte scuole d’infanzia sono state eliminate temporaneamente le attività di psicomotricità; tante iniziative vengono gestite on line, scelta che per i bimbi con difficoltà o bisogni speciali si traduce in disparità che non permette loro di avere strumenti necessari e supporto aumentativo che serve per migliorare le loro abilità.
Per queste ragioni il Club veronese Inner Wheel Verona Bee Lab, che lo scorso 17 ottobre ha festeggiato la sua costituzione, sostiene il progetto del Children’s Museum che ha riunito un network tra esperti operanti nel settore dell’età evolutiva tra cui Studio Incipit che conta una équipe di professionisti multidisciplinare per il benessere della persona e della famiglia, per ricreare ambienti e strumenti all’interno del museo e offrire un servizio innovativo dove cultura, educazione e terapia si incontrano e dialogano fra loro.
Interverranno all’incontro:
• Ulrike Nemling – Socia IW accreditata all’Onu come Commissione osservatrice per le Commissioni sui diritti umani, bambini, famiglia, anziani e droghe – Vienna;
• Laura Donà – Dirigente tecnico del ministero dell’Istruzione, Coordinamento del servizio ispettivo - Ufficio scolastico Regionale per il Veneto;
• Paola Zanchetta – Dirigente all’Istruzione del Comune di Verona;
• Maria Fiore Adami – Presidente della V Commissione Politiche sociali, sanitarie, abitative e Politiche per l'istruzione del Comune di Verona;
• Antonella Rossi – Docente del comando Miur e coordinatrice Opere, primo osservatorio per l'educazione e il rispetto e l'autostima;
• Lucio Biondaro – Presidente della Rete nazionale dei musei dei bambini e direttore operativo del Children’s Museum Verona;
• Caterina Lorenzetti – Responsabile del Children’s Museum di Verona;
• Barbara Serenie Agnese Checchinato – Titolari Studio Incipit Family Care;
• Maria Cristina Andreoni – Presidente Inner Wheel Club Verona Bee Lab;
L’evento, moderato dal giornalista e autore Mario Alberto Marchi, si tiene sulla piattaforma Zoom ed è aperto previa registrazione da chiedere al Children’s Museum.

Tutti i diritti riservati
Il Children’s Museum luogo di terapia per bimbi con fragilità
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