L'opinione

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Dio non deve essere inventato, ma trovato. È possibile cercare Dio solo in modo intenso e personale. Il continuo flusso di informazioni attraverso internet e la comunicazione continua attraverso i social media rendono necessario che quanti vogliono cercare Dio si prendano tempo per pregare in silenzio, per rielaborare consapevolmente le impressioni e per cercare e trovare Dio in tutto questo

“Tutte le famiglie felici si assomigliano, ogni famiglia infelice è infelice a suo modo”. Per quanta sia la mia venerazione per il grande indagatore dell’animo umano Lev Tolstoj, continuo a nutrire dei dubbi nei confronti del suo immortale incipit ad Anna Karenina. Mi chiedo se non sia altrettanto vero che, per esempio, le piccole gioie quotidiane di ogni nucleo famigliare siano segrete, peculiari e uniche tanto quanto i drammi, i dolori e le fatiche.

Una volta gli eroi erano pochi e i costumi di carnevale riflettevano il carattere prima che la moda. Notevolmente gettonato nelle scelte dei bambini (avallate dai genitori) era Zorro, seguito da Pierrot e Arlecchino (scelti dai genitori e basta), cowboy a profusione, diversi indiani e qualche pirata...

Ci fu un tempo in cui la fame era una compagnia diffusa quanto perniciosa nel Veneto. Oggi la ricchezza si fa talvolta sfacciata e rimane confermata dall’essere la prima regione italiana per consumi, la povertà appare lontana, assegnata a pochi casi più o meno invisibili ed eccezionali.

Mescolare sic et simpliciter le scelte morali con i meccanismi psicologici ad esse connessi è un’operazione alquanto rischiosa. Si rischia di appiattire una dimensione sull’altra e di perdere così lo specifico significato di ciascuna di esse.

“Emergenza sangue”: i titoli dei media segnalano un rischio. In questa stagione fredda, non solo per l’abbassarsi della temperatura, donare il sangue diventa più faticoso ma la domanda di aiuto è alta, le scorte sono in esaurimento.

Macy’s, storica catena di grandi magazzini negli Usa, ha annunciato il taglio di 6.200 posti di lavoro nei primi mesi del 2017, ma il totale dei licenziamenti rischia di superare quota 10mila in vista della chiusura di una serie di punti vendita...

La tradizione presepiale è ingarbugliata come un gomitolo di fili variopinti, tutti annodati però tra di essi. Risalire al primo presepe – sia stato esso composto da statuine più o meno grandi o da personaggi in carne e ossa come nelle sacre rappresentazioni tardomedievali – rimane impresa ardua. Il tam tam del sentito dire attribuisce indebitamente l’invenzione del presepe “vivente” a san Francesco d’Assisi, il quale piuttosto fu il primo a celebrare la Messa di Natale non più all’interno di una solenne chiesa, bensì in una vera e propria stalla, per riportarsi sine glossa, fisicamente oltre che spiritualmente e sacramentalmente, a Betlemme...

Il 50° Rapporto del Censis sulla situazione del Paese è un corposo volume di ben oltre le 500 pagine, pieno di numeri e di analisi. Ma nel presentarlo Giuseppe De Rita dice esplicitamente che c’è un punto che gli sta a cuore in modo particolare...