Fa impressione la parola “tentazione”. Evoca l’intervento di satana, il tentatore, intenzionato a distoglierci da Dio, come ha fatto con i progenitori, insinuando il dubbio sulla benevolenza divina. Lo discredita: “Dio non vi vuole felici, perché non vi vuole come lui, conoscitori del bene e del male”. Stravolge la realtà. È padre della menzogna. Si insinua ovunque. Gli basta una breccia, una mancata sorveglianza. Basta un’imprudenza. Soprattutto la superbia è la sua password per entrare nel cuore dell’uomo...
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