Gregia

13 luglio 2015

| di Renzo Beghini

Un’Europa unita deve riscoprire la fraternità

Se la Grecia è madre dell’Europa, la figlia non rischia solo di rimanere orfana. Rischia ben di più. Nel 2004 a Monaco un insolito confronto fra il filosofo Habermas e il teologo Ratzinger pose a tema la domanda: che cosa tiene insieme una comunità composta da una pluralità di culture, tradizioni, religioni, lingue diverse? Se uno dei compiti di questo giornale è suscitare domande e “dar da pensare”, a più di dieci anni di distanza la questione rimane pertinente e di grande attualità: che cosa tiene insieme l’Unione Europea? A parte le liti e gli accordi ambigui per non dire indecenti sull’immigrazione, la vicenda del rapporto tra Grecia e Unione Europea è emblematica nel disegnare lo stato delle relazioni del vecchio continente...

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