Uno dei documenti più straordinari custoditi nella Biblioteca Capitolare di Verona è certamente costituito dalle Istituzioni di Gaio. Un codice che non è forzato definire patrimonio dell’umanità. Si di un codice antichissimo, che riporta il diritto romano, com’era nella sua forma più antica, ossia quella del II secolo, diverso da quello in circolazione, e cioè quello rielaborato da Giustiniano nel VI secolo d.C.
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