Scemenzite

L’altro giorno l’ex comico da avanspettacolo Beppe Grillo ha pensato bene di insultare, in pubblico durante un comizio con i suoi amici pentastellati, chi è affetto da autismo, per suscitare quattro risate. A proposito: anche le iene ridono. A parte il fatto che l’ultima volta che Grillo ha fatto ridere è stato negli anni Ottanta, all’ex comico ora in grossa difficoltà professionale bisognerebbe controbattere in modo adeguato al livello della sua comicità. Poi però è sorto un pensiero: se non si deve insultare chi è malato, che sia il caso di farlo con Grillo? E ci si è chiesti: la scemenza è una malattia? 

| DI Nicola Salvagnin

Scemenzite
L’altro giorno l’ex comico da avanspettacolo Beppe Grillo ha pensato bene di insultare, in pubblico durante un comizio con i suoi amici pentastellati, chi è affetto da autismo, per suscitare quattro risate. A proposito: anche le iene ridono. A parte il fatto che l’ultima volta che Grillo ha fatto ridere è stato negli anni Ottanta, all’ex comico ora in grossa difficoltà professionale bisognerebbe controbattere in modo adeguato al livello della sua comicità. Poi però è sorto un pensiero: se non si deve insultare chi è malato, che sia il caso di farlo con Grillo? E ci si è chiesti: la scemenza è una malattia? 

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