Attenti al medico

È da almeno un paio di anni che tutti ma proprio tutti gli addetti ai lavori avvisano: attenti, verranno a mancare i medici di base, quelli “di famiglia”. Molti stanno andando in pensione (prima possibile, contrariamente ai decenni scorsi: sono stufi agri, più indaffarati col computer che con lo stetoscopio) e i ricambi sono pochi perché l’accesso è strozzato e difficoltoso. Decine di migliaia di veronesi rischiano di trovarsi senza ambulatorio di riferimento; e ti puoi anche curare con le erbe e con internet, ma i certificati per malattia qualcuno dovrà pur farli. Si rimedierà all’italiana. Ambulatori chiusi, aumento dei mutuati per medico a livello stratosferico, visite contingentate a tre minuti l’una o fatte telefonicamente, tanto arrangiarsi. E di allargare la strozzatura no, eh?

| DI Nicola Salvagnin

Attenti al medico
È da almeno un paio di anni che tutti ma proprio tutti gli addetti ai lavori avvisano: attenti, verranno a mancare i medici di base, quelli “di famiglia”. Molti stanno andando in pensione (prima possibile, contrariamente ai decenni scorsi: sono stufi agri, più indaffarati col computer che con lo stetoscopio) e i ricambi sono pochi perché l’accesso è strozzato e difficoltoso. Decine di migliaia di veronesi rischiano di trovarsi senza ambulatorio di riferimento; e ti puoi anche curare con le erbe e con internet, ma i certificati per malattia qualcuno dovrà pur farli. Si rimedierà all’italiana. Ambulatori chiusi, aumento dei mutuati per medico a livello stratosferico, visite contingentate a tre minuti l’una o fatte telefonicamente, tanto arrangiarsi. E di allargare la strozzatura no, eh?

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