Desenzano accoglie la sua “Pietà”, una copia perfetta dell’opera di Michelangelo. È stata donata da un parrocchiano della comunità di Sant’Angela Merici una riproduzione fedele, a grandezza naturale, della celebre Pietà di Michelangelo Buonarroti. La scultura, realizzata in marmo bianco di Carrara su basamento di marmo rosa di Verona, è stata donata alla parrocchia dall’imprenditore locale Giovanni Vezzola, che frequenta la chiesa desenzanese.
L’opera colpisce immediatamente per la sua straordinaria somiglianza con l’originale custodito nella Basilica di San Pietro in Vaticano. Non solo le proporzioni e i dettagli anatomici risultano curati con estrema precisione, ma anche l’intensità espressiva – elemento distintivo del capolavoro michelangiolesco – è stata riprodotta con grande sensibilità. La Vergine Maria appare raccolta e composta, mentre sorregge il corpo di Cristo con una dolcezza che trasmette nel contempo dolore e serenità.
A un’osservazione più attenta, emergono alcune lievi differenze: il volto della Madonna è appena più inclinato e il marmo presenta una tonalità più chiara rispetto all’originale, che è più grigiastro e fu realizzato tra il 1497 e il 1499, quando Michelangelo era giovanissimo. Questi dettagli non diminuiscono il valore dell’opera, che si propone come un potente strumento di diffusione artistica e spirituale. La statua, alta 170 centimetri, larga 110 e profonda 85, è stata collocata nello spazio esterno dell’oratorio di Sant’Angela Merici, accessibile a tutta la comunità. Un’opera imponente, che pesa oltre 40 quintali (per l’esattezza 22 quintali la statua stessa e 19 il basamento), «un dono generoso e un invito alla contemplazione della bellezza», come ha commentato il parroco don Mario Tornincasa.