A Verago di Fumane, la chiesetta di San Gaetano da Thiene è chiusa dal settembre 2024 per il crollo di parte del controsoffitto, che ha danneggiato gravemente la volta ottagonale. Un intervento urgente che fa seguito ad altri effettuati negli ultimi anni. A sostenerli, e ora a guidare l’attesa riapertura, è l’associazione Verago Sempre Verde, attiva dal 2000 nel recupero dell’edificio sacro e di altre opere del luogo, caro agli abitanti e ai “villeggianti” estivi.
Costruita tra il 1857 e il 1858, la chiesa nacque dalla forte devozione dei fedeli di Verago verso san Gaetano. Nel 1889 vi avvenne un fatto prodigioso: Angelica Lonardi, di Cavalo, malata fin dalla nascita, il 7 agosto (festa del Santo) si trovò miracolosamente guarita. Le sue stampelle, lasciate come ex voto, sono ancora visibili nell’abside. Da allora quella data è il cuore della devozione della frazione.
Domenico Bianchi, ex sindaco di Fumane, racconta che per circa 130 anni la chiesa non ha mai necessitato di manutenzione. Poi gli interventi: il rifacimento del tetto nel 1976, le crepe del 2003 rimaste per quindici anni senza fondi (circa 13mila euro); infine il consolidamento del 2018-2019, quando, non potendo sostenere l’intervento completo da 40-50mila euro, si procedette a stabilizzare solo la parte cedente, con un’impresa locale, per circa 25mila euro.
«Pensavamo che il problema fosse risolto – spiega Bianchi – invece nel 2025 sono emersi ammaloramenti ben più gravi alla struttura portante, a rischio crollo». I lavori sono ora fermi in attesa di una variante, con l’obiettivo di riaprire entro la festa di san Gaetano dell’anno prossimo.
Determinante nella mobilitazione, sottolinea ancora Bianchi, il sostegno del Bacino Imbrifero Montano dell’Adige e del Comune di Fumane, ma soprattutto l’associazione: «Se non ci fosse stata Verago Sempre Verde, la chiesa non sarebbe arrivata fin qui. L’affetto della gente per la sua custodia del luogo è sempre stato fortissimo».
Liliana Guglielmi, presidente dell’associazione fin dalla prima ora, racconta l’impegno continuo fatto di piccole iniziative in collaborazione anche con le frazioni vicine: dalla vendita delle magliette a manifestazioni spontanee, alla commedia teatrale al teatro di Fumane, in programma il 17 ottobre alle 21 con la compagnia “I Mal Maridè” per raccogliere fondi e tenere viva la piccola contrada. Restano da reperire circa 40mila euro. «I lavori restituiranno alla nostra chiesa rinnovata bellezza; tocca poi a noi restituirle vita, perché non sia soltanto un edificio riaperto, ma una comunità che torna a camminare insieme»: è l’invito di don Emanuele Novelli, parroco di Cavalo.
Per sostenere il restauro: Associazione Verago Sempre Verde, Cassa Rurale Vallagarina, Iban IT 86 W 08011 59830 000022081297, causale “Raccolta fondi chiesetta Verago”.