Mazzurega - Contrada La Cà in festa per i 40 anni del capitello

Costruito per volontà di Aldo Busselli scampato ad un grave pericolo

| DI Francesca Boari

Mazzurega - Contrada La Cà in festa per i 40 anni del capitello
Sabato 15 agosto, solennità dell’Assunta, la piccola contrada La Cà di Mazzurega, frazione di Fumane, poco più di una ventina di residenti, si prepara a vivere una ricorrenza speciale: quarant’anni fa, qui, una grazia ricevuta in un momento di paura si trasformò in un dono che coinvolge ancora oggi tutti gli abitanti.
Era il 1986 quando Aldo Busselli, camionista, si trovò in un momento di grave pericolo – non il primo, racconta la figlia Elodia. In quel momento invocò la Madonna e si salvò. Da quella grazia nacque in lui il desiderio semplice e profondo di erigere un capitello. Ne parlò con le famiglie della contrada, che accolsero subito l’idea con gioia.
Aldo era un uomo di fede riservata: aveva fatto molto per la chiesa di Mazzurega e per il santuario di Monte Solane, ma di quel pericolo scampato non disse nulla ai quattro figli. Furono loro a scoprirlo solo più tardi dalla madre. Ai figli, tra cui don Damiano, oggi missionario fidei donum a Cuba, Aldo insegnò fin da piccoli a pregare: in macchina si recitavano insieme le preghiere e i misteri del Rosario.
«È un’idea del papà che sento dentro», racconta Elodia. E la sorella Tiziana aggiunge un dettaglio che racconta la bontà d’animo di Aldo: «Non ha voluto fare un capitello per sé, ma a nome di tutta la contrada, con l’aiuto di tutti, perché ci fosse protezione per ognuno». Altro segno, provvidenziale: tre dei figli, Elodia, Maurizio e Tiziana, sono nati in agosto, e l’ultimo nipotino di Tiziana proprio il 15 agosto.
Aldo acquistò la statua e chiese agli abitanti di costruire insieme il capitello, collocato al centro della contrada a protezione della parte alta e di quella bassa. Da allora, ogni 15 agosto, la strada si veste a festa con bandierine di stoffa, un tempo di carta, poi cucite a mano da una signora che veniva in vacanza a La Cà e oggi vive a Verona; fiori e tavole imbandite da tutta la comunità, residenti e non.
«Se siamo arrivati a quarant’anni è grazie a Maurizio e alla mamma, che ci tenevano tantissimo», ricorda Tiziana. Nel tempo, quella festa nata in famiglia si è allargata a tutta la contrada, come per Michela Arcozzi: «Da 22 anni non sono mai mancata: spero che i miei figli sentano questa tradizione e la portino avanti».
Appuntamento per tutti sabato 15 agosto alle 18.30: Rosario al capitello con don Emanuele Novelli, parroco di Mazzurega, a seguire apericena per un momento condiviso insieme. 

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