Domenica 15 marzo, nella parrocchia di Monteforte d’Alpone, è stato festeggiato il 15° anniversario dell’ordinazione episcopale di mons. Giuseppe Pellegrini. Nella chiesa di Santa Maria Maggiore, gremita di fedeli, il Vescovo ha presieduto alle 10.30 la Santa Messa, concelebrata dal parroco don Giuliano Zanini e da alcuni sacerdoti originari di Monteforte o collaboratori nella parrocchia. Nato a Monteforte d’Alpone nel 1953 e ordinato sacerdote nel 1979, mons. Pellegrini è stato nominato vescovo della diocesi di Concordia-Pordenone da papa Benedetto XVI il 25 febbraio 2011, ricevendo la consacrazione episcopale il 26 marzo nella Cattedrale di Verona per l’imposizione delle mani e la preghiera di ordinazione del vescovo Giuseppe Zenti. Il 10 aprile dello stesso anno ha preso possesso della diocesi.
Ad aprire la celebrazione è stato il saluto del parroco don Zanini, che ha espresso la gioia della comunità parrocchiale nel ritrovarsi per condividere un momento così significativo nella vita di un proprio concittadino. Il sacerdote ha sottolineato il legame che continua a unire il Vescovo alla comunità nella quale sono maturati i primi passi della sua vocazione, ricordando come in questi anni i fedeli abbiano accompagnato con la preghiera il suo ministero alla guida della diocesi veneto-friulana.
«La tua presenza oggi rinnova il legame profondo con la comunità che ti ha visto crescere nella fede – ha affermato don Zanini –. Siamo lieti di condividere questa festa insieme con i tuoi familiari, i tuoi parenti e con alcuni sacerdoti nativi di Monteforte, e di avere tra noi anche il sindaco Roberto Costa, che con la sua partecipazione esprime la stima e l’affetto dell’intera comunità civile». Durante l’omelia mons. Pellegrini ha ripercorso alcuni aspetti del suo ministero episcopale, sottolineando «di aver sempre cercato di testimoniare, con le parole ma soprattutto con la presenza tra la gente, la gioia dell’incontro con Gesù, che porta a tutti l’amore di Dio e la speranza di un mondo più vivibile. Il mio impegno pastorale è riassunto nel motto, contenuto nello stemma episcopale, “Andate e annunciate il Vangelo”. Questo continua ad accompagnarmi ancora oggi: il mio desiderio è sempre stato quello di ridestare nelle persone che incontro la fede e la speranza in Gesù».
Riferendosi al pontificato di papa Francesco, il presule ha aggiunto: «Io sono entrato in diocesi nell’aprile del 2011 e nel 2013 è stato eletto papa Francesco: il mio ministero, quindi, è stato vissuto sotto la sua luce, sotto quella sua presenza amorevole, sotto quella testimonianza di carità e semplicità che papa Francesco ci ha donato». La celebrazione si è conclusa in un clima di festa, con la comunità riunita attorno al suo Vescovo anche durante il momento conviviale del rinfresco in oratorio, tra sorrisi, saluti e ricordi condivisi.