Da lunedì 31 agosto a martedì 8 settembre i fedeli torneranno a raccogliersi nel Duomo di Verona attorno all’immagine venerata della Madonna del Popolo, in preparazione alla festa che ogni anno, l’8 settembre, richiama la città in Cattedrale. Il tema scelto per la novena 2026 è “I nomi di Maria. La storia della salvezza nel nome di una donna”: un itinerario che, giorno dopo giorno, attraversa la Scrittura seguendo le figure e i titoli con cui la tradizione biblica ha raccontato Maria o le donne che di lei sono figura e annuncio.
Non un semplice elenco di appellativi devozionali, dunque, ma un vero percorso biblico e spirituale. Ogni sera, alle 18.30, la celebrazione eucaristica sarà introdotta da una breve riflessione dedicata a un nome di Maria.
Una scelta particolarmente significativa caratterizza quest’anno la novena: le riflessioni quotidiane saranno affidate a otto teologhe, in collaborazione con Donne Sinergie, una rete nata a Verona che mette in relazione donne impegnate nella ricerca teologica, biblica, culturale e nella vita ecclesiale e sociale.
«La presenza delle teologhe nella novena non è quindi un semplice elemento organizzativo – spiega mons. Ezio Falavegna, parroco della Cattedrale – ma costituisce una scelta precisa: affidare la meditazione su Maria alla competenza e alla sensibilità di donne che studiano la Scrittura e la teologia e partecipano da anni al dibattito ecclesiale. Diverse di loro appartengono al Coordinamento Teologhe Italiane. Far risuonare ogni sera il nome di Maria attraverso la voce di una teologa significa così aprire uno spazio nel quale la Scrittura può essere ascoltata anche attraverso uno sguardo femminile, competente e consapevole. Non semplicemente parlare di Maria, ma lasciarsi interrogare dalla sua figura a partire dall’esperienza e dalla ricerca di donne che oggi studiano e interpretano la Parola.
La novena diventa così anche un’occasione per dare concretezza, dentro una festa mariana profondamente radicata nella vita della città, a una domanda che attraversa la Chiesa di oggi: quale spazio riconoscere alle donne nella ricerca teologica, nella vita ecclesiale e nell’elaborazione della fede? La scelta di affidare questa meditazione a otto teologhe rappresenta, in questo senso, un segno concreto di ascolto e di valorizzazione di competenze già presenti nella Chiesa».
Ogni giorno feriale, a partire da lunedì 31 agosto, le Messe saranno celebrate alle 7, alle 8 e alle 9; alle 18.30 la Messa con la riflessione di una teologa: lunedì 31 suor Grazia Papola; martedì 1° settembre Lucia Vantini; mercoledì 2 Cristina Simonelli; giovedì 3 Lucia Di Palma; venerdì 4 Silvia Tarantelli; sabato 5 alla Messa delle 16 Selene Zorzi; domenica 6 alle Messe delle 11 e delle 12.30 Lena Residori; lunedì 7 suor Maria Giovanna Caprini. Alle 19.15 la recita comunitaria del Rosario. Domenica 6 le Messe verranno celebrate ai consueti orari: 7.30, 9.30, 11, 12.30, 18.30. Ogni giorno saranno disponibili dei confessori dalle 8.30 alle 10 e dalle 17 alle 19.30.
La novena si concluderà martedì 8 settembre, festa della Madonna del Popolo. Alle 18.30 sarà celebrato il Vespro solenne; alle 20 la recita comunitaria del Rosario e alle 20.30 la Messa solenne, presieduta dal vescovo Domenico Pompili, che in quell’occasione consegnerà alla diocesi la sua nuova lettera pastorale, secondo una consuetudine ormai consolidata che lega il magistero del Vescovo alla festa della Madonna del Popolo.