Levate le àncore e spiegate le vele: la bussola quest’anno ci guida dritti al circolo Noi di Ronco all’Adige! Con 60 animatori pronti a farsi vento e circa 170 ragazzi pronti a navigare, anche quest’anno il Grest parrocchiale si conferma un vero e proprio successo di adesioni.
Sostenuti dal parroco don Davide Fadini e guidati dal responsabile Elia Ciocchetta, i giovani animatori hanno preparato per mesi questo appuntamento estivo, una tradizione che dal 1985 porta gioia all’intera comunità. Quest’anno, le attività si ispirano alla celebre saga cinematografica Pirati dei Caraibi.
Il ritmo delle giornate è ben definito. Si comincia con l’accoglienza, animata da balli e dalle divertenti scenette recitate dagli animatori, che raccontano le avventure del celebre pirata. Al diario di bordo non mancano mai la merenda e i giochi all’aperto! Arricchiscono poi l’esperienza i laboratori manuali, le tematiche e, una volta a settimana, la celebrazione della Messa. Si conferma inoltre prezioso il servizio del Grest del mattino che, con circa 60 iscritti, offre l’opportunità di svolgere i compiti delle vacanze.
Un giorno alla settimana i ragazzi lasciano il porto per esplorare nuovi orizzonti. Oltre alle rinfrescanti tappe alle Terme di Caldiero, ormai un appuntamento immancabile, la ciurma partecipa quest’anno al “Grestival” di Movieland, l’evento diocesano per incontrare il Vescovo insieme a migliaia di coetanei.
Grandi novità di quest’anno sono l’“Adige Grest League” per le elementari, una giornata di sport in collaborazione con il Grest di Albaredo, e la biciclettata per i ragazzi delle medie.
Ma chi l’ha detto che ai pirati interessano solo oro e dobloni? Il Grest di Ronco non vuole solo far divertire i bambini, ma dedica uno spazio anche alla riflessione su temi di crescita personale. Quattro settimane per quattro tematiche chiave, che seguono l’evolversi della storia: ribellarsi alle etichette, libertà, la trappola del materialismo, e infine il sacrificio, inteso come dono del proprio tempo. Sulle maglie si legge il messaggio profondo che vuole accompagnare animati e animatori, per tutto il mese e oltre: “Il mare insegna che solo chi osa può trovare ciò che cerca”; un invito ad avere il coraggio di abbandonare il porto sicuro e navigare in mare aperto, anche controcorrente, per gettare l’ancora lì dove conta davvero.
Si tende a pensare che il Grest sia un’attività pensata solamente per gli animati, ma a Ronco l’attenzione è alta anche per i propri animatori. Prima di accogliere i più piccoli, infatti, questo gruppo di giovani volontari affronta un percorso di preparazione: sono previsti per loro un campo di convivenza, fondamentale per conoscersi e sperimentare in prima persona le tematiche, e dei momenti di formazione; si organizzano poi delle serate con giochi di squadra, un’opportunità di svago.
La ciurma sembra ormai pronta ad approdare: l’esperienza si concluderà venerdì 17 luglio con il tradizionale spettacolo finale, al quale sono invitate tutte le famiglie dei ragazzi.
Gaia Marchetto