Ognuno di noi conserva un ricordo personale di padre Flavio Roberto Carraro, vescovo emerito di Verona recentemente scomparso dopo una lunga malattia. Tutte queste memorie concordano sulla finezza d’animo e sulla sincera umiltà di un frate francescano che ha retto la diocesi di san Zeno dal 1998 al 2007: uomo di grande fede e di estrema attenzione ai bisogni di tutti, ma in special modo degli ammalati e dei più fragili. Nato nel Veneziano nel 1932, fu ordinato sacerdote dall’allora patriarca di Venezia, il futuro papa Giovanni XXIII, nel 1957; vescovo dal 1996 in quel di Arezzo-Cortona, dopo appena due anni seguì il trasferimento a Verona. Fu lui a conferire l’ordinazione episcopale a mons. Giuseppe Zenti nel 2004, che poi fu il suo successore. Per sei anni si occupò in Cei di evangelizzazione dei popoli e cooperazione tra le Chiese. A Verona incontrò il rabbino in sinagoga e instaurò un proficuo dialogo con l’imam Guerfi, che ora lo saluta dalle nostre pagine. E affidiamo a colui che fu suo segretario per molti anni, don Marco Preato, un toccante ricordo della loro esperienza umana e religiosa.Su Verona Fedele del 26 giugno 2022, disponibile in edicola, in parrocchia e su app, le testimonianze di chi gli visse accanto, dei vescovi e dei confratelli.
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