Con i Lego costruiscono l'inclusività

Fanno tappa a Quaderni i ragazzi di Talents Lab

| DI Anna De Padova

Con i Lego costruiscono l'inclusività
Sei mesi fa si sono resi protagonisti di Tu sì que vales facendosi conoscere dal pubblico televisivo e il prossimo 26 maggio arriveranno a Quaderni di Villafranca per portare la loro testimonianza di un’inclusività possibile e concreta: sono i ragazzi di Talents Lab, che da Padova hanno dato vita ad un originale progetto con i mattoncini Lego.
A partire dall’incontro tra cinque giovani nello spettro autistico – Enrico Balestra, Nicola Barzon, Ludovico Lancia, Enrico Ortile e Alessandro Padrin – nasce tra il 2020 e il 2021 Talents Lab nell’ambito dei progetti sperimentali di inserimento lavorativo promossi dal Sil dell’Ulss 6. Oggi, questa realtà che era nata come un percorso di cooperative sociali tra Padova, Selvazzano Dentro e Saccolongo, si è consolidata in un sistema che ingaggia circa trenta persone e che segue i percorsi di una quindicina di ragazzi nello spettro autistico.
I giovani talenti si impegnano quotidianamente per abbattere le barriere culturali e architettoniche della comunità: da questo intento è scaturita la significativa iniziativa delle rampe costruite con i Lego che permette di trasformare le storie di autismo in sogni e professioni concrete.
Verso la fine del 2025, poi, la partecipazione al programma televisivo Tu sì que vales: «Siamo andati a Roma da Maria De Filippi – raccontano i giovani padovani –. La tv è potente: in un quarto d’ora sabato sera i follower dei Talents sono raddoppiati e centinaia di persone ci hanno scritto per inviare Lego e poi c’è un grande flusso di persone con disabilità o con familiari con disabilità che condividono le loro storie. Che possiamo fare? Ci ascoltiamo, ci scambiamo tenerezze, ci si dice che in fondo la solitudine non è un destino segnato».
Questo è anche l’intento della serata che si svolgerà fra qualche giorno nella parrocchia di Quaderni, testimoniando come la diversità possa essere una risorsa preziosa se vengono posti al centro l’empatia e l’inclusività.
I giovani protagonisti, coordinati da Sebastiano Rizzardi, narreranno in particolare il percorso umano affinché le loro attività lavorative siano in grado di tradursi in solidarietà concreta che collega enti educativi territoriali.
A Villafranca, in realtà, questo sta già accadendo: per consentire la prosecuzione del progetto dei Talents Lab, infatti, in questi giorni l’istituto comprensivo Cavalchini-Moro ha predisposto degli appositi raccoglitori in tutti i plessi scolastici che permettano agli alunni e alle loro famiglie di donare i mattoncini. Così come i gruppi della zona Agesci Verona Custoza hanno dato la loro disponibilità a partecipare all’iniziativa con pieno entusiasmo.
Ovviamente, l’invito a regalare altri mattoncini Lego si estende alla collettività e martedì 26 stesso si chiede ai partecipanti di portare con sé questi storici oggetti rimasti nelle case inutilizzati.
Ad arricchire la serata – a cui parteciperanno pure i rappresentanti del Comune di Villafranca e della Regione – sarà anche la presenza della campionessa paralimpica Francesca Porcellato, fondista e paraciclista, che regalerà la sua testimonianza fonte di ispirazione e determinazione per i valori trasmessi.
Appuntamento, dunque, a Quaderni di Villafranca per entrare in rete con i Talents Lab e far sì che i mattoncini continuamente donati si trasformino in solidi mattoni per l’inclusività sociale.

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