È operativa da lunedì 23 febbraio la nuova rete delle linee notturne di Verona, attiva tutte le sere dalle 20.30 alle 24 per collegare i quartieri con il centro città.
Il servizio è stato potenziato con frequenze fino a 22 minuti, percorsi prolungati e una copertura più capillare dei principali quartieri cittadini. Rafforzata anche l’integrazione con il servizio a chiamata “Scipione”, che continua a servire le aree più periferiche del territorio comunale.
L’intervento, promosso dal Comune di Verona e sostenuto dalla Provincia in qualità di ente di governo del trasporto pubblico, punta a incentivare l’utilizzo dei mezzi pubblici nelle fasce serali, offrendo un’alternativa concreta all’auto privata per chi si sposta per lavoro o svago.
La struttura del servizio urbano notturno di Azienda Trasporti Verona si basa sulla rete delle linee 80, con percorsi e orari fissi, integrata dal servizio a chiamata “Scipione”, che consente di raggiungere i principali punti di interscambio dalle zone più periferiche.
Sulla base dei dati raccolti da gennaio 2024, il nuovo assetto prevede un’estensione di circa il 50% delle linee a frequenza, che ora raggiungono in modo continuativo quartieri finora serviti esclusivamente da Scipione, come Frugose/Madonna di Campagna, Borgo Milano, Borgo Nuovo, San Massimo, Chievo, Saval e Ponte Crencano.
Le aree coperte dal servizio a chiamata sono state riorganizzate per ridurre i tempi di attesa e percorrenza, rendendo il sistema più funzionale e attrattivo.
Sono stati individuati alcuni nodi strategici per facilitare il passaggio tra linee a frequenza e servizio a chiamata: il Policlinico di Borgo Roma, la Stazione di Verona Porta Nuova, corso Milano, l’Ospedale Maggiore, via Pallone e porta Vescovo.
Grazie a questa organizzazione, le frequenze verso il centro si attestano tra i 22 e i 25 minuti.
Le famiglie veronesi hanno già ricevuto a domicilio una brochure informativa (120mila copie) con mappa, orari e istruzioni per l’utilizzo del servizio. Per maggiori informazioni è disponibile il sito atv.verona.it e il servizio clienti al numero 045.8057922.
Dal 23 febbraio importanti novità anche per l’autostazione di Porta Nuova, snodo centrale del trasporto pubblico veronese.
Negli ultimi mesi è stato installato un nuovo sistema di segnaletica, più chiaro e leggibile, pensato per migliorare l’orientamento degli utenti, in particolare dei turisti. Il progetto si completerà con l’introduzione di nuovi totem informativi per consultare orari, percorsi e marciapiedi di partenza.
Completamente rinnovata anche l’area di partenza e arrivo del servizio AirLink per l’aeroporto, con nuove pensiline personalizzate, una nuova emettitrice automatica e segnaletica aggiornata.
L’area partenze è stata ridisegnata per distinguere in modo netto i marciapiedi dedicati alle linee urbane da quelli destinati alle linee extraurbane:
- Linee urbane: marciapiedi B e D
- Linee extraurbane: marciapiedi A e C
La modifica principale riguarda le linee per Santa Lucia, che si spostano dal marciapiede B2 al B3.
È nuovamente disponibile il bonus trasporti per il 2026, finanziato dalla Regione nell’ambito delle politiche per la mobilità sostenibile e la riduzione dell’inquinamento atmosferico.
Il contributo prevede:
- 200 euro per chi non ha mai usufruito del bonus
- 160 euro per chi lo ha già richiesto lo scorso anno
Il bonus è destinato all’acquisto di abbonamenti annuali al trasporto pubblico locale.