Tra sete di giustizia e desiderio di vendetta l’ennesima fiction turca fa centro

| DI Giuseppe Begnigni

Tra sete di giustizia e desiderio di vendetta l’ennesima fiction turca fa centro
Non bastava riempire già tutti i pomeriggi feriali e festivi con fiction di ambientazione e produzione turca che Canale 5 già da qualche mese ha pensato di mandare in onda lo stesso genere di trasmissione prima la domenica sera e da qualche settimana al giovedì. Racconto di una notte è l’ennesima storia che vuole illustrare come si viva oggi in quel Paese a cavallo tra Europa e Asia proponendo una trama televisiva che mette insieme due mondi: la tradizione di matrice islamica con quella della modernità di sapore occidentale. Protagonista di questa nuova avventura è un commissario di polizia che, dopo essere ritornato nella città dove aveva abitato, vuole scoprire chi abbia ucciso il proprio padre. La sete di giustizia che porta con sé anche il sapore della vendetta diventa quanto mai assurda quando scopre che l’omicida del proprio genitore è il padre della donna con la quale già da tempo ha intessuto una relazione amorosa. Ma questo non è l’unico segreto tra i tanti di questo racconto: vi è anche, ad esempio, un’anziana che rivela che al momento della nascita senza dire nulla ad alcuno ha preso con sé facendolo credere come frutto del suo grembo il figlio di un padre degenere e di una madre che l’ha volentieri venduto. Come d’abitudine i nomi dei personaggi non sono stati tradotti e sono alquanto difficili da comprendere, e solo i veri appassionati di questa tipo di programmazione risultano capaci di ricordarli e di pronunciarli in modo corretto. 
Ogni dialogo è sempre intriso di un pathos sempre ostinatamente marcato che tocca sentimenti profondi come l’amore e la rabbia, il dolore e la gioia, mescolando la menzogna e la verità, il cinismo razionale e gli istinti viscerali. Il filone narrativo principale è simile a quello della fiction italiana Paura di amare andata in onda sulla Rai tra il 2010 e il 2013, mentre le ambientazioni in case di lusso con l’abbigliamento dei personaggi sempre impeccabile richiama palesemente alla più che trentennale serie americana Beautiful. Il responso dell’Auditel conferma che i dirigenti Mediaset hanno fatto la scelta giusta. Con un seguito medio del 15% la trasmissione riesce ogni volta a vincere la programmazione concorrente. Se il racconto televisivo di quella notte in terra turca sicuramente non ha nulla di originale e di diverso da tante altre storie per il pubblico che segue da casa, sicuramente le serate del giovedì hanno trovato una nuova stella che ormai brilla incontrastata perché va a toccare i meccanismi dell’agire umano sempre uguali tra una sponda e l’altra del Mediterraneo.

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