Gassmann dà un buon spessore psicologico all’avvocato Guerrieri, nuovo principe del foro

| DI Giuseppe Begnigni

Gassmann dà un buon spessore psicologico all’avvocato Guerrieri, nuovo principe del foro
Sul piccolo schermo chiese, ospedali e aule dei tribunali sono sempre affollati. Al fianco, dunque, di Don Matteo e in attesa della nuova stagione di Doc, su Rai 1 è comparsa la nuova fiction, Guerrieri – La regola dell’equilibrio, che vede per protagonista un avvocato penalista attento e scrupoloso pronto a considerare come questione personale i casi che deve illustrare ai giudici competenti. La narrazione prende lo spunto dai romanzi dello scrittore e magistrato Gianrico Carofiglio che ha ambientato queste storie a Bari, sua città natale. È qui, infatti che opera il principe del foro Guido Guerrieri, il cui cognome dà il titolo alla serie tv. Questo esperto di legge mentre sta vivendo una delicata situazione di fragilità emotiva in quanto sta per separarsi dalla moglie, non solo assume l’incarico di difendere i diritti dei propri clienti, ma si impegna, andando molto al di là del proprio mandato, per scoprire la verità sui fatti oggetto delle controversie giudiziarie. 
Alessandro Gassmann (nella foto) riesce in modo convincente a dare volto e spessore piscologico al protagonista, vero eroe del bene che superando il proprio senso di inadeguatezza vince ottimamente le battaglie professionali ma non riesce, invece, a sconfiggere la propria malinconia esistenziale.
L’ambientazione si dimostra particolarmente realistica in quanto sono state permesse le riprese non solo all’esterno del tribunale del capoluogo pugliese ma anche di poter girare all’interno del palazzo di giustizia tra stanze piene di faldoni e nel continuo viavai di operatori del settore e avventori quotidiani. Coadiuvato da una squadra affiatata di colleghi e amici, Guerrieri cerca uno sfogo allo stress lavorativo nella boxe senza però ottenere quanto si è prefissato. 
Nella grande carrellata di avvocati televisivi egli assomiglia molto a quello impersonato qualche tempo fa a Trieste da Sebastiano Somma nelle serie tv Un caso di coscienza. Anche gli attori comprimari, da Anita Caprioli ad Antonia Liskova, già viste in Tutti pazzi per amore, come anche Michele Venitucci che era nel cast di Fino all’ultimo battito, danno buona prova delle loro capacità artistiche. Nella battaglia dell’Auditel Gassmann nella prima puntata è stato battuto per un solo punto di share dalla concorrenza di Scherzi a parte, ma si è rifatto nella seconda, segno evidente che una buona parte di pubblico gradisce come egli cerchi costantemente e con fatica un proprio equilibrio tra le incertezze della vita privata e i successi di quella pubblica.

Tutti i diritti riservati

!w-[42px] !h-[42px]
Sei un abbonato a Verona fedele e desideri consultare il giornale anche via web, sul tuo computer, su tablet o smartphone?
Lo puoi fare in modo rapido e gratuito. Ecco alcuni semplici passaggi per accedere alla tua edizione online e per installare l'App:

w-fullw-full