Si sentiva la mancanza di Fiorello (a sinistra nella foto) in televisione per aprire la giornata. Per questo dal 18 marzo scorso alle 7.10 per quasi un’ora su Rai 2 va in onda La Mattinanza, riproduzione con contenuti inediti di quanto è stato trasmesso il giorno precedente su Radio 2 con il titolo La Pennicanza.
Con la sua ironia sempre intrisa di ottimismo l’artista siciliano rallegra chi si appresta ad uscire di casa per andare al lavoro. Per fargli da ottima spalla ha interpellato Fabrizio Biggio (a destra nella foto) che dopo un periodo che non si vedeva sui teleschermi è stato richiamato in servizio e sfoggia qui la sua migliore verve esilarante. In un continuo alternarsi senza sosta di battute, finte telefonate di personaggi illustri davvero ben imitati, ospiti che si prestano al gioco dell’ironia e dell’autoironia, questo appuntamento riesce sempre a colpire nel segno. La formula è identica a quella di Viva Radio 2 che andava in onda in esterna prima da via Asiago e quindi dal Foro Italico. Oggi la trasmissione si è trasferita negli studi radiofonici con il medesimo pubblico frizzante pronto a sostenere i due protagonisti di questo diario quotidiano che rilegge in chiave comica quanto sta avvenendo sia sul piccolo schermo sia facendo tesoro di tanti fatti di cronaca o di politica italiana e internazionale. Tutto ciò che tocca Fiorello diventa oro perché si rivela capace di captare il pensiero della gente comune per trasformarlo nell’occasione in cui strappare un sorriso senza darsi troppe arie e riconoscendo che il suo lavoro non va mai preso sul serio. Proprio per questo il titolo del programma sia che vada in onda al mattino o nell’ora della pennichella termina sempre con l’ultima parte della parola abbondanza proprio per regalare nei diversi momenti della giornata in misura grande un sano e gustoso momento di relax dallo stress quotidiano. Fin dalla sigla iniziale si capisce il registro un po’ surreale del programma perché si ascolta il brano musicale che accompagna di solito l’Eurovisione. Fiorello da persona saggia non vuole abusare della sua bravura sia in radio che in televisione e per questo cerca di ben calibrare la propria presenza sui mass media in modo da conservare sempre la freschezza e coltivare un’aspettativa nei suoi fans senza correre il pericolo che tutto scada nell’abitudine. Il responso dell’Auditel è molto altalenante. Infatti, nel suo complesso la trasmissione vede un’oscillazione di telespettatori tra il 5 e il 10%, dovuta al fatto che alcuni si sintonizzano soltanto per qualche minuto per sorridere anche ad una sola delle tante imperdibili gag proposte dal conduttore.
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