Licia Colò trasferitasi da Rai Tre, dove per più di 15 anni aveva condotto la domenica pomeriggio Alle falde del Kilimangiaro, presenta ora su Tv2000, sempre lo stesso giorno e alla stessa ora Il mondo insieme, programma fotocopia del precedente. Lo scopo è, infatti, identico: far conoscere e comprendere sempre meglio la terra ai suoi abitanti. Chiamata da Paolo Ruffini, suo vecchio direttore di rete, passato a dirigere la televisione della Conferenza episcopale italiana, la conduttrice veronese ha perfezionato in questo nuovo ambito lavorativo lo stile del suo impegno professionale. Le sta a cuore, infatti, non solo mostrare le bellezze paesaggistiche e artistiche presenti a tutte le latitudini, ma pure mettere in risalto le tante relazioni che si possono instaurare tra popoli e culture diverse. Colò si muove perciò lungo i binari di un’etica dell’incontro solidale, del desiderio di comprendere usi e costumi che formano il patrimonio di ogni civiltà che compare sulla faccia della terra. Il viaggio intorno al mondo della conduttrice non è un’enorme pubblicità per turisti, magari facoltosi, che si possono permettere viaggi lunghi e impegnativi, ma il tentativo di far avvicinare luoghi distanti e sconosciuti al maggior numero possibile di persone. Un grande rilievo è dato alla natura spesso incontaminata capace di attirare lo sguardo e di far immaginare un mondo ancora capace di rispettarne le esigenze e i ritmi. Il rischio, peraltro, è di cadere nel “politically correct”, non criticando mai nessuna cultura, ma ritenendo quella occidentale l’unica colpevole di aver rovinato e calpestato ogni angolo di paradiso terrestre ancora esistente. In studio accanto alla conversazione con esperti di settore, come biologi, antropologi e grandi viaggiatori, sono proposte storie di vita che danno voce a persone che vivono situazioni tanto distanti da quelle occidentali. Nel confronto però tra ambienti diversi che formano insieme l’unico pianeta, manca un approccio di un certo spessore a una dimensione importante dell’uomo come quella religiosa e ai suoi significati più profondi. Spalla della conduttrice è un brillante e ironico giornalista, Giuseppe Pinetti, che tiene il contatto con i telespettatori attraverso i social media. Spetta a lui, inoltre, guidare una rubrica dedicata a cercare nuovi registi capaci di immortalare quanto li ha particolarmente colpiti in ogni continente, supportati dai documentaristi Sofia Rinaldo e Alessandro Antonino. Il mondo insieme è certamente un bel titolo, purché non resti solo una cartolina per quanto variopinta e dal sapore etnico.