Le mille sfaccettature della memoria in una saga familiare siciliana

Le mille sfaccettature della memoria in una saga familiare siciliana
Un libro per chi ama le saghe familiari. Corta è la memoria del cuore è un romanzo edito da Mondadori, scritto da Giuseppina Torregrossa. L’autrice, con la sua consueta sensibilità narrativa e la capacità di mescolare delicatezza e brutalità, costruisce l’affresco di una saga familiare che attraversa generazioni, segreti, ferite e affetti irrisolti. Sin dalle prime pagine il ritmo è intenso, c’è un’energia che trascina e avvolge il lettore, grazie a una prosa diretta, a tratti cruda, ma autentica.
La famiglia al centro del romanzo vive, soffre e ama dentro una Sicilia verace, la terra natale dell’autrice, che non fa da semplice sfondo ma diventa essa stessa protagonista. 
Le atmosfere, i profumi, i silenzi e le tensioni dell’isola filtrano attraverso le emozioni dei protagonisti, contribuendo a dare alla narrazione un respiro più ampio e quasi eroico. I personaggi sono tratteggiati con realismo e schiettezza, senza temere imperfezioni: donne forti e fragili al tempo stesso, uomini segnati da scelte sbagliate, dinamiche familiari in cui l’affetto convive con l’orgoglio, il non detto, la routine e l’inevitabile peso delle tradizioni.
Ciò che colpisce maggiormente è la capacità dell’autrice di raccontare la sofferenza nelle sue pieghe più vere, con un’onestà asciutta che rende ogni avvenimento ancora più potente. 
La scrittura è animata anche da lampi di ironia, intuizioni poetiche, citazioni e momenti di profonda tenerezza, che bilanciano la tensione emotiva e rendono la storia ancora più coinvolgente.
Come il titolo ben evidenzia, il cuore del libro è la memoria: quella che consola, quella che inganna, che seleziona, omette, manipola, e anche quella perduta. 
L’autrice sembra voler suggerire che ricordare è un atto fragile e necessario, e che a volte il cuore sceglie di dimenticare per spirito di sopravvivenza. Ma la memoria, anche quando si accorcia o si spezza, lascia comunque delle tracce, capaci di legare i personaggi attraverso il tempo. Un tempo che copre quasi cento anni, la vita della protagonista Teresa.
Il risultato è un romanzo intenso e pulsante, appassionante e onesto. Giuseppina Torregrossa è anche ginecologa e nel suo ruolo di medico si è dedicata all’ascolto delle donne, alla sfera femminile riserva infatti un’attenzione particolare. E, come scrittrice, conferma la sua abilità nel dare voce a storie familiari impastate di sentimenti, che parlano un linguaggio universale: quello delle emozioni, dei conflitti interiori, dei silenzi colmi di dolore, dei legami che resistono nonostante tutto e delle difficoltà comunicative, a volte peggiorate dal tempo e dall’età. 
Una lettura che commuove, sorprende e invita a riflettere sulla nostra personale eredità di ricordi e su quanto davvero sia corta, o forse più testarda, la memoria del cuore.

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