San Bernardo ha concluso la parte di preghiera alla Vergine nella quale, in forma di lode, aveva evidenziato le prerogative peculiari della Madonna. Ora, però, rivolge a Lei la preghiera, in forma di supplica, in favore di Dante. Dante aveva compiuto un travagliato percorso spirituale passando dall’Inferno al Purgatorio, al Paradiso, incontrando una infinita teoria di personaggi, proprio al fine di raggiungere un preciso obiettivo: vedere Dio, la sua salvezza! Risentiamone i versi: “Or questi, che dall’infima lacuna / dell’universo infin qui ha vedute / le vite spiritali ad una ad una, / supplica a te, per grazia, di virtute / tanto, che possa con li occhi levarsi / più alto verso l’ultima salute”. A questo punto san Bernardo svela uno dei segreti dell’essere Paradiso: pregare più per gli altri che per se stessi: “E io che mai per mio veder non arsi / più ch’i’ fo per lo suo, tutti miei preghi / ti porgo, e priego che non sieno scarsi”. Chiede alla Vergine due grazie per Dante: poter vedere Dio senza veli e aiutare Dante, una volta ritornato sulla terra, a conservarsi sulla strada della santità che ha sperimentato: “perché tu ogni nube li disleghi / di sua mortalità co’ prieghi tuoi, / sì che ’l sommo piacer li si dispieghi. / Ancor ti priego, regina, che puoi / ciò che tu vuoli, che conservi sani, / dopo tanto veder, li affetti suoi. / Vinca tua guardia i movimenti umani”. Non è solo san Bernardo, però, a supplicare la Vergine in favore di Dante, bensì tutta la corte celeste: “vedi Beatrice con quanti beati / per li miei preghi ti chiudon le mani”. Intanto, la Vergine aveva rivolto i suoi occhi sull’oratore, cioè su san Bernardo, in segno di approvazione. Dante, con un colpo di altissimo genio, definisce Maria in modo sorprendente. Lei è amata e perfino venerata da Dio stesso! Ecco i versi: “Li occhi da Dio diletti e venerati, / fissi nell’orator, ne dimostraro / quanto i devoti prieghi le son grati”. Ed ecco, proprio “gli occhi da Dio diletti e venerati” si drizzano verso Dio, eterna Luce di verità: “indi all’eterno lume si drizzaro”. Con gli occhi di Maria, anche quelli di san Bernardo e di Dante.
Raccogliamo due riflessioni. La prima: san Bernardo, nel rivolgersi alla Madonna, si mostra più interessato ad ottenere grazie per Dante che per se stesso. È questo uno degli aspetti caratteristici dell’essere Paradiso, fin dalla vita terrena: pregare per gli altri ancor più che per se stessi. Una seconda: san Bernardo, icona della devozione autentica del popolo di Dio, considera la Vergine come percorso preferenziale per giungere ad una fede genuina in Dio, fino ad immergersi in Lui.
† Giuseppe Zenti
Vescovo emerito di Verona