I grandi sogni talvolta si realizzano se si possiedono bravura e coraggio

I grandi sogni talvolta si realizzano se si possiedono bravura e coraggio
Sony porta in sala un film d’animazione che non teme il confronto con le produzioni Disney: Goat – Sogna in grande.
Il titolo è un gioco di parole. Se, infatti, il primo significato della parola inglese è capra, nel gergo sportivo è un acronimo di Greatest of all time, il più grande di tutti i tempi. E proprio su questo doppio senso il film d’animazione struttura il suo racconto.
Will Harris è una giovane capra che vive in un mondo abitato da animali antropomorfi. Sogna di diventare un giocatore dei Thorns, la sua squadra preferita di uno sport simile al basket, dominato da animali di grossa taglia e predatori feroci. Nessuno riesce a credergli quando, improvvisamente, riceve la convocazione proprio dalla sua squadra del cuore. Non è semplice, per un animale di taglia media, farsi valere in questo mondo di giganti: ma lui è disposto a tutto pur di dimostrare che la bravura e il coraggio non dipendono dalla stazza fisica. La storia si ispira al racconto di Chris Tougas Funky Dunks e alla parabola sportiva del campione Nba Stephen Curry (uno dei produttori del film).
La trama segue un cliché abbastanza classico per i film sportivi: uno sconosciuto che per un caso fortuito (in questo caso, un video postato online e divenuto virale) entra a far parte della squadra del suo idolo sportivo. L’incontro con questo diventa anche scontro fino alla partita decisiva che metterà alla prova il valore di Will.
Sul piano visivo, Sony conferma la sua capacità di sperimentare e innovare, come già dimostrato con Spiderman - Un nuovo universo (Oscar 2019 come miglior film d’animazione). Animazioni dinamiche, immagini stilizzate e interventi grafici sovrapposti conferiscono grande spettacolarità alle sequenze sportive, coinvolgendo lo spettatore nelle sfide che scandiscono il racconto.
Non ci troviamo di fronte a un’opera che reinventa il genere o introduca chissà quali novità: resta il tema del sogno americano, del piccolo che riesce a ritagliarsi un posto tra i più grandi, dell’underdog che sfida i pronostici. Il tutto aggiornato a oggi: contenuti virali, social, sovraesposizione mediatica.
In tutto questo, il sottotitolo della versione italiana del film forse dà una marcia in più: sogna in grande è quanto la mamma di Will gli diceva da bambino e lui non solo segue questo consiglio materno, ma lo condivide con chi gli sta accanto. Non si tratta di un semplice film motivazionale: tra canestri e salti spettacolari emerge una riflessione sull’importanza di credere in sé stessi, di sostenere chi ci sta accanto e di condividere i propri sogni piuttosto che inseguirli da soli.

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