Una commedia degli equivoci inaugura “Divertiamoci a teatro”

| DI Serena Dei

Una commedia degli equivoci inaugura “Divertiamoci a teatro”
Al via la 28ª edizione di “Divertiamoci a teatro” organizzata da Fondazione Atlantide Teatro Stabile di Verona.
La storica rassegna al Nuovo quest’anno aggiunge un giorno in più di replica, quella del sabato: le rappresentazioni per singolo spettacolo quindi diventano quattro. I titoli in cartellone sono sei, da novembre ad aprile, con un palco ricco di artisti molto amati dal pubblico, da Paolo Calabresi ad Ale & Franz, da Mariagrazia Cucinotta a Pino Quartullo, da Amanda Sandrelli a Giampiero Ingrassia (a sinistra nella foto). E proprio l’attore romano, assieme a Paolo Triestino (al centro) e Claudia Campagnola (a destra), Davide Sbrogiò, Matteo Montaperto e Sara Esposito, è il primo ad esibirsi in un testo brillante di Joe Orton. Da martedì 3 a venerdì 6 novembre alle 21 e sabato 7 alle 19.30, va in scena Ciò che vide il maggiordomo per la regia di Giovanni Anfuso. 
La commedia, rappresentata postuma nel 1969 – il drammaturgo inglese era venuto a mancare due anni prima – fu inizialmente censurata perché, nell’inimitabile linguaggio tagliente di Orton, era un attacco diretto e spietato alla morale borghese, allo Stato e alla rispettabilità della società britannica di allora, ed è ambientata in una clinica privata, dove il dottor Prentice, un corrotto e cinico psichiatra, tenta di sedurre un’ingenua ragazza giunta nel suo studio per un colloquio di lavoro. E proprio durante questo improprio approccio sopraggiunge la moglie del dottore. Tra scambi di persona, travestimenti, intrecci e dialoghi provocatori e paradossali si costruisce una trama che mette in primo piano paura, violenza e potere.
Una produzione Tdm – Teatro di Messina; musiche originali di Paolo Daniele, scene di Carlo De Marino e costumi di Teresa Acone.
Ingresso: da 15 a 32 euro. Per informazioni e biglietti: www.teatrostabileverona.it. 

Tutti i diritti riservati

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