L’edizione 2025 del Premio Natale UCSI ha celebrato un giornalismo coraggioso e costruttivo, capace di raccontare le ferite della società – dalla guerra alla malattia, dalla violenza all’emarginazione – ma anche le storie di riscatto, inclusione, accoglienza e speranza che indicano vie possibili di cambiamento.
La cerimonia si è svolta sabato 20 dicembre a Palazzo Barbieri, a Verona, alla presenza di autorità civili, religiose e del mondo dell’informazione. Gli interventi hanno sottolineato il valore del giornalismo come presidio di democrazia, strumento di verità e voce per i più fragili.
Giunto alla 31ª edizione, il premio – nato a Verona nel 1994 e intitolato al giornalista Giuseppe Faccincani – è il più longevo tra quelli promossi da UCSI e continua a distinguersi per l’attenzione a un’informazione autentica, empatica e orientata al bene comune. Le 146 candidature arrivate da tutta Italia testimoniano la vitalità e la qualità del giornalismo sociale contemporaneo.
Vincitrici e riconoscimenti 2025
- Stampa – Premio: Michela Iaccarino (Famiglia Cristiana) La guerra con gli occhi dei bambini
- Stampa – Menzione: Anna Laura Folena (Giornale AIL Verona)
- TV – Premio: Laura Meda (èTvMarche) La scuoletta delle mamme
- TV – Menzione: Silvia Piasentini (Telepace Trento)
- Radio – Premio: Rita Pedditzi (Rai Radio1) La speranza corre sul filo
- Targa Athesis: Caterina Aurora Malanetto (La Stampa)
- Genio della donna: Agnese Pellegrini (Credere)
- Giornalisti e società: Lucia Capuzzi (Avvenire)
Il Premio Natale UCSI si conferma così uno spazio di valorizzazione del giornalismo che “accende luci dove c’è ombra”, promuovendo una comunicazione responsabile, umana e capace di generare fiducia.