Dal suo palcoscenico sono passati artisti del livello di Amos Oz, Emir Kusturica, Francesco De Gregori, David Grossman. Tra anteprime ed eventi da tutto esaurito è giunta alla
decima edizione la
rassegna Idem. Filo conduttore di quest’anno è Il riflesso del tempo. Si dipana in quattro appuntamenti che intrecciano teatro e note, immagini e filmati; eventi che nella cornice del teatro Filarmonico spaziano tra diversi ambiti culturali, proponendo uno sguardo laterale e d’insieme su grandi svolte artistiche e di mentalità del Novecento nei riflessi tra tecnica e cultura, arte e vita.Ritorna a Verona, il 29 gennaio, lo scrittore
Alessandro Baricco con l’anteprima nazionale Le invenzioni barbariche: racconti della mutazione antropologica e mentale che stiamo vivendo, con l’osservazione da particolari angolature dell’invasione in corso dentro di noi.A seguire, il 26 febbraio, va in scena il violoncellista
Mario Brunello con Chaplin, visioni musicali. Serata con il sottofondo delle celebri musiche composte per i suoi film da Charlie Chaplin, la cui storia, che segna quella del cinema, viene narrata da Gianni Canova.In Ornamento e delitto il critico d’arte
Philippe Daverio riporta l’attenzione, il 10 marzo, sui grandi architetti del primo Novecento che hanno sconvolto la concezione del senso delle forme connettendole alla funzionalità, stravolgendo anche il nostro senso estetico. A chiudere il programma è, il 26 marzo, il critico televisivo
Aldo Grasso con Lo specchio dei sogni: riflessione sulla nuova fabbrica delle illusioni, la televisione, con i suoi miti e riti, nel rapporto tra finzione e realtà.Programma e informazioni su pagina Facebook e su sito dell’associazione
Idem.