Sabato 2 maggio alle 21 l’Arena ospita Din Don Down - Alla ricerca di D(Io) con Paolo Ruffini e la Compagnia Mayor Von Frinzius, sulle note di Claudia Campolongo al pianoforte. Lo spettacolo, diretto da Lamberto Giannini e prodotto da Vera Produzione, è ideato dallo stesso Ruffini e segue il grande successo di Up&Down, in scena per oltre cinque anni nei teatri italiani, con più di 180 repliche e 120mila biglietti venduti. Entrambi i titoli fanno parte di un progetto artistico e culturale che esplora la sindrome di Down come una differente condizione genetica e un’opportunità di “diversa” abilità. Sul palco i protagonisti sono gli attori e le attrici con disabilità che, partendo dai fatti di attualità, parlano assieme a Ruffini di felicità, amore, autonomia e inclusione. Una riflessione delicata e poetica ma anche ironica e spregiudicata del concetto di Dio, in tutte le sue sembianze: «Ci riempie il cuore di gioia ogni volta vedere la commozione a fine spettacolo. Una delle più grandi forme di lusinga per un artista è che il pubblico dica “grazie” – sottolinea Ruffini –. Vuol dire che siamo riusciti nell’intento di creare una sensibilità in sala». All’interno del progetto di Ruffini c’è anche Radio Up&Down - la trasmissione con un cromosoma in più, che da gennaio 2025 va in onda su Radio24, condotta dallo stesso attore con Federico Parlanti, primo speaker radiofonico italiano con sindrome di Down, e il video podcast Din don down - Alla ricerca di D(io), nato a maggio 2025, in cui Ruffini intervista ragazzi e ragazze con disabilità sui grandi temi della vita. Il successo di Din Don Down è arrivato anche in Vaticano: Paolo Ruffini e i ragazzi della Compagnia hanno incontrato papa Leone XIV il 17 dicembre 2025. E il 30 gennaio scorso Ruffini e Parlanti a Montecitorio hanno ritirato il prestigioso Premio 100 eccellenze italiane. Ingresso: da 50 a 249 euro. Biglietti: www.ticketone.it.
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