Un libro sul palazzo abbaziale sanzenate tornato a risplendere

Con oltre 600 pagine e due ampi portfolio iconografici, la pubblicazione guida il lettore alla scoperta dell'edificio e della sua torre

| DI Redazione

Un libro sul palazzo abbaziale sanzenate tornato a risplendere

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Un nuovo tassello fondamentale per la riscoperta e la fruizione di uno dei luoghi storici più affascinanti della città di Verona. Il volume San Zeno maggiore a Verona, interamente dedicato al palazzo abbaziale di San Zeno, cuore storico dell’antica e potente cittadella benedettina, curato da Fabio Coden, docente dell’ateneo scaligero, e Silvia D’Ambrosio di Chiese Vive, è stato presentato nella basilica di San Zeno Maggiore.
La pubblicazione, promossa dall’Abbazia di San Zeno, finanziata dalla Fondazione Banca Popolare di Verona ed edita da Silvana Editoriale, rappresenta oggi lo studio più completo mai realizzato su questo edificio simbolo del Medioevo veronese. Il progetto editoriale, avviato nel 2023 in parallelo agli importanti restauri conclusi di recente, ha beneficiato del patrocinio scientifico dell’Università di Verona, in particolare del dipartimento Culture e civiltà.
L’abate di San Zeno, mons. Giovanni Ballarini, ha ricordato l’importanza che le torri hanno avuto nel corso della storia e in tutte le civiltà. Quindi, ha sottolineato come il percorso che ha portato a questo lavoro ha avuto il proprio inizio nei primi mesi del 2021 quando un mattone si è staccato e caduto dalla torre. Quell’episodio, fortunatamente senza conseguenze, è stato il punto di partenza per fare indagine sulla sicurezza: si sono trovate alcune criticità e si è sentita presto la necessità di un’analisi del monumento storico; i lavori hanno anche permesso la messa in sicurezza antisismica grazie ai fondi del Pnrr. Infine, ha evidenziato come tutto ciò è stato possibile grazie alla partecipazione di diversi attori ed enti a cui va la gratitudine di tutti.
Con oltre 600 pagine e due ampi portfolio iconografici che ne costituiscono la struttura visiva e interpretativa, il libro guida il lettore alla scoperta del palazzo e della sua torre, alta trenta metri, da secoli punto di riferimento dell’omonima piazza e scenario di eventi cruciali per la storia cittadina.
Tra i due album fotografici si inseriscono 26 saggi suddivisi in cinque sezioni, che affrontano i vari ambiti, partendo dal contesto archeologico su cui nacque il cenobio, analizzando la storia politica, religiosa e sociale del complesso, con pagine dedicate a figure come Ezzelino da Romano e alla presenza degli imperatori medievali, per arrivare alla descrizione delle fasi costruttive tra Duecento e Trecento, della funzione del palazzo e la sua unicità nel panorama delle architetture monastiche europee. Nel volume sono analizzate le decorazioni pittoriche superstiti, tra cui la straordinaria scena dell’omaggio al sovrano, scelta come copertina del volume per il suo eccezionale valore artistico e conservativo, i graffiti medievali incisi sulle pareti, analizzati grazie a tecniche tradizionali e innovative e infine la collezione di opere medievali dell’abbazia, riallestita nella torre secondo la visione già tracciata da Libero Cecchini negli anni Ottanta e Novanta.
Il volume si conclude con una dettagliata ricostruzione dei restauri dal Settecento a oggi, con particolare attenzione agli interventi più recenti di consolidamento e miglioramento sismico, che hanno fornito nuovi dati storici e garantito la salvaguardia del monumento.

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