Giovani veronesi alla scoperta di Leonardo da Vinci. Ma fuori dai banchi di scuola. Dove i saperi appresi nelle aule trovano ulteriore compimento in una concreta esperienza diretta. Punta anche a questo il
concorso rivolto ai ragazzi delle scuole e dei catechismi di Verona e provincia, lanciato dall’associazione Rivela nell’ambito della mostra “Il Cenacolo di Leonardo da Vinci, tra le pieghe dell’anima”, organizzata dalla medesima negli spazi del Silos di Levante del polo universitario Santa Marta: a divulgare, cioè, la conoscenza del genio rinascimentale coinvolgendo le nuove generazioni in prima persona. I concorrenti dovranno quindi proporre un disegno, una poesia o un testo ispirati loro dai messaggi e particolari racchiusi nella famosa opera leonardesca, qui riprodotta quasi in scala reale in un effetto scenico molto suggestivo, quale tappa finale di un percorso che passa in rassegna anche altri lavori noti dell’artista fiorentino. Nell’esposizione multimediale a cura della storica dell’arte suor Maria Gloria Riva (affiancata da suor Maria Vera Mazzotti, Laura Miceli, Giovanni Bresadola, Raffaella Grossato, Roberto Brun e dal presidente di Rivela Ermanno Benetti), si potranno inoltre approfondire aneddoti meno conosciuti quali il legame di Leonardo con la madre e il suo testamento.
Il concorso. «L’iniziativa è rivolta ai più piccoli quale preziosa opportunità per stimolare la loro curiosità, favorendo il desiderio di conoscere, comprendere e crescere», spiega la co-curatrice
Laura Miceli. «Attraverso “un viaggio nel quale lo sguardo viene educato”, i bambini possono conoscere la figura di Leonardo, scoprendo anche un uomo che regale emozioni e domande». L’iniziativa trova valore aggiunto in una valenza educativa riconosciuta anche dal Servizio per la catechesi e l’iniziazione cristiana della Chiesa di Verona, il cui incaricato don
Leonardo Addis sottolinea
: «Il concorso diventa un modo per sperimentare che fare catechesi non è nozionistico e frontale, ma dovrebbe essere soprattutto esperienziale e dinamico per stimolare qualcosa di bello nelle giovani generazioni».
Che emozioni avremmo provato se fossimo stati gli Apostoli? Come comunicano la fede, il dubbio, la paura e la speranza attraverso gli sguardi, i volti e i gesti? Sono alcune delle sollecitazioni proposte agli studenti dai 6 ai 14 anni che frequentano le scuole primarie, le scuole secondarie di primo grado e i gruppi di catechismo, che rappresentano le tre categorie in concorso. Le premiazioni si terranno il 23 maggio alle 11, al Silos di Levante, dove gli elaborati rimarranno esposti al pubblico. Il valore didattico dell’iniziativa è consolidato dal contributo di 70 ragazzi di 12 istituti veronesi ingaggiati come “ciceroni” della mostra sotto la guida di 50 tutor adulti dell’associazione.
L’iscrizione è gratuita, adesioni entro sabato 2 maggio tramite
segreteria@rivela.org; consegna elaborati entro giovedì 14 maggio nella sede della mostra.