Come cambia l'esperienza del crescere quando una macchina può rispondere alle nostre domande, aiutarci a creare e, talvolta, diventare un interlocutore al quale confidare difficoltà personali? Lontano da entusiasmi acritici o allarmismi tecnologici, il prossimo 5 novembre alle ore 18 al Cinema Aurora di Verona (via Fracastoro, 17), Cristiano Rosafio - medico pediatra ed esperto di sanità digitale, telemedicina e innovazione applicata alla salute - proporrà un dialogo costruttivo su infanzia, adolescenza e nuove tecnologie. L'obiettivo non è fornire un elenco di divieti o regole sull'uso delle tecnologie, ma aiutare i genitori a comprendere quali esperienze e capacità sia importante coltivare nei figli per accompagnarli in un mondo in continua trasformazione.L’incontro rientra nel percorso culturale e formativo “Crescere umani nell'era dell'AI”, promosso da ottobre a dicembre dalle Scuole Aportiane: tre appuntamenti aperti alla città come riflessione sulle sfide educative attuali, amplificate dalla pervasività dell’Intelligenza Artificiale.
I FOCUS DELL’INCONTRO - Si partirà esplorando il ruolo del gioco nello sviluppo umano come esperienza evolutiva, creativa e relazionale; quindi, l’affondo sul significato delle emozioni nella crescita: la regolazione emotiva, il ruolo delle risposte degli adulti e la differenza tra il riconoscere un'emozione e l’accettazione di qualsiasi comportamento. Infine, l'importanza delle relazioni attraverso cui bambini e adolescenti imparano a conoscere sé stessi e gli altri: dagli scambi precoci al valore della riparazione nelle relazioni familiari, fino al crescente ruolo delle amicizie durante l'adolescenza.A queste esperienze si aggiunge oggi la presenza dell’AI come potente strumento capace di generare storie, offrire spiegazioni e sostenere conversazioni che possono apparire personali e comprensive. Si andranno ad analizzare situazioni concrete in cui l'IA viene utilizzata per inventare insieme; ma anche come sostituto del tentativo personale nello studio o come confidente degli adolescenti attraverso i sistemi di AI companion, progettati per instaurare relazione continuative nel tempo, simulando empatia e adattandosi alla personalità dell’interlocutore. Sistemi sui cui effetti a lungo termine, soprattutto durante l’età evolutiva, si hanno ancora conoscenze scientifiche limitate.
«Quello che si intende proporre a genitori e famiglie non è solo un incontro frontale ma un dialogo costruttivo in cui poter consegnare strumenti concreti in questa sfida educativa in cui tutti siamo chiamati a partecipare. “Mio figlio è protagonista? Che cosa sta vivendo? E Con chi?”. È in uno sguardo rivolto al futuro, fiducioso, che dobbiamo, oggi, porci queste domande sui nostri figli. Le tecnologie cambieranno, così come cambieranno gli strumenti attraverso i quali i nostri figli studieranno, giocheranno e comunicheranno. Il compito degli adulti non è tenerli lontani dal futuro, ma accompagnarli nello sviluppo delle capacità necessarie per affrontarlo, custodendo la ricchezza del gioco, delle emozioni e delle relazioni umane», il messaggio centrale di Cristiano Rosafio, che da oltre vent'anni affianca all'attività clinica la formazione, la ricerca e la divulgazione scientifica, con particolare interesse per sanità digitale, intelligenza artificiale, point-of-care, prevenzione e neurosviluppo.
LA GUIDA - Al termine dell'incontro sarà resa disponibile gratuitamente una guida digitale dal titolo: «Vieni, giochiamo insieme. Gioco, emozioni, relazioni e intelligenza artificiale: come accompagnare i nostri figli». La pubblicazione riprende e approfondisce i temi dell'intervento attraverso dodici capitoli, indicazioni orientative per età, cinque domande per valutare gli strumenti di IA e cinque esperienze pratiche da proporre in famiglia. Contiene inoltre una bibliografia scientifica e divulgativa per chi desidera approfondire: uno strumento di lettura, riflessione e consultazione.
ULTIMA DATA - Il 9 dicembre, il terzo incontro sempre con Cristiano Rosafio su “Il tempo di diventare grandi, educare nell'epoca del tutto e subito, alle ore 18 a Peschiera al Centro Funzionale Gandini (via Suor Mainetti, 1).