A Isola i migliori cuochi cucinano per Caritas

Al Palariso "Aggiungi un posto a tavola" per le persone aiutate

| DI Francesco Oliboni

A Isola i migliori cuochi cucinano per Caritas
Un posto in più a tavola, un pranzo da condividere e soprattutto un’occasione per incontrarsi. Qualche giorno fa il Palariso di Isola della Scala ha ospitato “Aggiungi un posto a tavola”, un’iniziativa dedicata alle persone che fanno parte della rete territoriale degli empori della solidarietà e dei Centri di ascolto Caritas e che ha visto la presenza anche di alcuni ospiti delle strutture di accoglienza gestite da Caritas diocesana.
L’appuntamento è stato curato dalla Confederazione italiana cuochi e artigiani per l’enogastronomia (CICA-E) che lo ha ideato per utilizzare uno dei gesti più quotidiani, quello del sedersi insieme attorno a una tavola, per creare un momento di incontro e condivisione.
Ne è uscito un pranzo gourmet totalmente gratuito nella cornice del Palariso di Isola della Scala, nel contesto della Fiera del riso. Queste le parole della Confederazione cuochi: “Oggi dietro ai fornelli c’erano cuochi che hanno cucinato per re e presidenti, per Papi e capi di stato, per attori famosi e sportivi medagliati. Ma cucinare per queste celebrità non ci ha dato le stesse emozioni di quelle che abbiamo vissuto oggi. Ci sentiamo onorati di aver potuto offrire questo pranzo alle persone che fanno parte del circuito di Caritas Verona. Abbiamo ricevuto molti complimenti e molti grazie per un menù davvero di qualità, ma siamo noi a ringraziare Caritas per l’opportunità avuta».
Significativa anche la presenza degli alunni di un istituto alberghiero del territorio che sono stati ottimi camerieri per i circa duecento tra volontari e utenti del circuito Caritas.
Caritas diocesana veronese, attraverso la rete degli empori della solidarietà, ha partecipato all’iniziativa coinvolgendo le persone e le famiglie che quotidianamente incontrano questi luoghi. Gli empori, infatti, non sono soltanto una risposta concreta alle difficoltà economiche e alimentari, ma vogliono essere sempre più spazi nei quali sentirsi accolti, costruire relazioni e ritrovare legami con la propria comunità. In entrata al Palariso alcuni volontari hanno espresso benissimo la loro soddisfazione: «Vedere qui alcune famiglie che accompagniamo, ci riempie di gioia. Famiglie che solitamente non escono di casa, se non per venire all’emporio, che hanno deciso di prendersi del tempo per loro, di vestirsi eleganti come a un matrimonio e di sedersi a una tavola imbandita e con un menù da chef di fama. È stato veramente un momento unico, che per molte delle persone presenti difficilmente potrà ripetersi nella vita di tutti i giorni, anche per conoscere nuove persone, creare relazioni, scoprirsi accomunato a tanti altri».
Ed è proprio questo lo spirito di “Aggiungi un posto a tavola”: per una volta uscire dagli spazi abituali degli empori e dei Centri di ascolto e ritrovarsi tutti insieme, semplicemente come commensali. Perché anche un pranzo può diventare occasione per conoscersi, chiacchierare e trascorrere qualche ora in compagnia.

Tutti i diritti riservati

!w-[42px] !h-[42px]
Sei un abbonato a Verona fedele e desideri consultare il giornale anche via web, sul tuo computer, su tablet o smartphone?
Lo puoi fare in modo rapido e gratuito. Ecco alcuni semplici passaggi per accedere alla tua edizione online e per installare l'App:
In fase di aggiornamento...

w-fullw-full