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Quattro pali l'Hellas, due gol il Sassuolo

Sfortunatissimo, ma anche sprecone e distratto. Tre aggettivi per descrivere l'Hellas sconfitto in casa per 2-0 dal cinico e concreto Sassuolo, in gol con Boga al 42' e con Berardi al 76'. Per il Verona pali di Ilic e Veloso, traverse di Dimarco e Udogie

Quattro pali l'Hellas, due gol il Sassuolo

Una partita stregata quella dei gialloblù di Juric sconfitti per 2-0 in casa dall'imbattuto Sassuolo, attualmente in vetta alla classifica prima del posticipo Napoli-Milan. Lo dicono i quattro legni colpiti (due pali e due traverse), le occasioni create, un paio di paratissime di Consigli. Dall'altra parte un Sassuolo spietato nello sfruttare al meglio gli errori difensivi dei gialloblù: non si possono lasciare liberi di agire due giocatori del calibro di Boga e di Locatelli. La punizione è assicurata, e così è avvenuto.

Un Verona decimato dagli infortuni quello schierato da Juric, con il trio Dawidowicz, Magnani e Ceccherini in difesa e là davanti Kalinic supportato da Zaccagni e Barak. Nel Sassuolo mancavano Caputo e Defrel. Dopo 5' il primo legno scaligero: botta di sinistro da fuori di Ilic e palla che colpisce il palo alla sinistra di Consigili. Al 19' l'estremo difensore emiliano è bravo in uscita con i pugni ada anticipare Di Carmine pronto a concludere su cross di Zaccagni. Al 26' il legno numero 2: stavolta è Dimarco sulla sinistra a far partire un cross, la sfera assume un effetto arcuato e colpisce la parte alta della traversa a portiere battuto. Altra grossa occasione per i padroni di casa al 30': punizione di Zaccagni, inserimento di Davidowicz che colpisce al volo, palla deviata da Consigli sopra la traversa. Al 38' risentimento alla coscia per Kalinic costretto a lasciare il campo a Colley. Col senno di poi sarebbe stato più utile inserire Salcedo. Al 39' inserimento di Dimarco sulla sinistra, ma quando sta per scoccare il tiro viene anticipato da Chiriches. Tanto Verona, ma è il Sassuolo a passare: da Berardi palla in area sul lato sinistro per Boga che ha tutto il tempo di fermare il pallone e di far partire un destro a giro che si insacca sotto la traversa alla sinistra dell'incolpevole Silvestri. Davvero troppo morbida (per usare un eufemismo) la marcatura di Barak e Dawidowicz. Dopo il giallo a Dimarco e due minuti di recupero le squadre vanno negli spogliatoi.

A inizio ripresa destro alto di Locatelli dai 20 metri. Poi ci prova Di Carmine da posizione impossibile - quasi sulla linea di fondo - con una girata di sinistro al volo che non inquadra lo specchio della porta. Dopo un sinistro in diagonale di Berardi bloccato senza problemi da Silvestri e il giallo a Lopez, Tameze servito con un retropassaggio dall'inesauribile Zaccagni ha un'occasione colossale, ma dal limite dell'area, smarcato, ciabatta altissimo col piatto destro. Al 59' Barak sotto porta viene anticipato all'ultimo da Rogerio quando era pronto ad intervenire su cross di Dimarco. Seguono in successione le ammonizioni di Locatelli e Juric e gli ingressi in campo di Ayhan per Toljan, di Veloso per Ilic, di Udogie per Ceccherini, di Traore per Raspadori e di Muldur per Djuricic. Dopo una punizione alta di Locatelli al 70', al 76' il Sassuolo raddoppia: Berardi prende la sfera ai 28 metri, avanza indisturbato e al limite scocca un sinistro che si insacca sotto la traversa. Juric le prova tutte inserendo Salcedo al posto di Di Carmine e al 79' arriva il secondo palo per i gialloblù, quello alla destra di Consigli. Lo colpisce Veloso su punizione dai 22 metri sul centro-sinistra. Ultimi due cambi nel Sassuolo con Marlon per Boga e Obiang per Lopez. All'85' è fenomenale Consigli nel tuffarsi sulla sua sinistra per deviare un colpo di testa di Salcedo scoccato dal limite dell'area piccola. Dopo l'ammonizione di Marlon, nel primo dei tre minuti di recupero ancora Salcedo scocca il destro dal mite e Consigli blocca a terra. All'ultimo respiro, col Verona tutto avanti alla ricerca del gol della bandiera, su un sinistro di Zaccagni, Udogie colpisce la traversa.

Nel Verona il migliore è stato Zaccagni, davvero inesauribile. Ottimo il primo tempo di Dimarco che però si è spento nella ripresa. Sotto tono Ilic e Barak, incredibile l'errore di Tameze e Colley evanescente e spesso colto in fuorigioco. Si ripropone il problema della mancanza di un goleador là davanti. Troppo solo e poco servito Di Carmine, soprattutto quando - uscito Kailinic - si è trovato a dover reggere da solo il peso dell'attacco gialloblù.

Nel Sassuolo buone le prove di Berardi, Boga, Consigli. Raspadori è stato annullato da Magnani. Sabato prossimoalle 20.45 per il Verona impegnativa trasferta sul campo dell'Atalanta e allora vedremo se avrà l'allievo Juric sarà più bravo del maestro Giaccherini.

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