Editoriale

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La pandemia di Coronavirus che ci ha “tenuti in ostaggio” per quasi tre mesi ha segnato la nostra vicenda personale e collettiva ed entrerà nei libri di storia per l’elevato numero di vittime che ha provocato, per i contraccolpi in campo economico e sociale che ne sono derivati e dei quali è facile prevedere subiremo a lungo gli effetti...

Gli ottimisti sono speranzosi: «Usciti da questa prova, saremo tutti migliori, questa malattia ci renderà più solidali, responsabili e riflessivi». Ultimamente recuperano terreno i pessimisti che invece dicono: «Siamo diventati peggiori di prima: più egoisti, cattivi e individualisti, perché se c’è qualcuno che dà il meglio di sé, nella maggioranza dimostriamo che non c’è limite al peggio»...

Sembrava che l’inizio della fase 2 fosse destinato a segnare l’avvento di una nuova era, da festeggiare con lo spumante tenuto in frigo per le grandi occasioni...

Ci siamo rimasti tutti male sentendo nella comunicazione del presidente del Consiglio di domenica sera sulle nuove regole emanate per la fatidica fase 2, che sostanzialmente le celebrazioni liturgiche saranno le ultime a ripartire...

«Se incontro un amico che dice di essere negativo al Coronavirus, mi posso fidare? O è meglio di no? Lo ascolto sereno o con un malcelato sospetto? Che sia un asintomatico? E lui, si fiderà di me?».

La fase 2, ecco il nuovo mantra ripetuto per darci un briciolo di speranza che la guerra contro il virus cattivo sta per essere vinta. Poiché l’Italia è lunga, ogni Regione adatta le regole secondo le proprie necessità e così noi veneti dal 13 aprile possiamo vantare il primato di non dover più rispettare il limite dei 200 metri da casa per l’attività motoria, ma a Verona invece...

La Domenica delle Palme è il grande portale che ci introduce nella Settimana Santa, la settimana più importante dell’anno per il cristiano, che culmina nel Triduo Pasquale del Signore crocifisso, sepolto e risorto. Giorni caratterizzati in tempi normali da celebrazioni comunitarie ben preparate, attese, partecipate, gustate senza fretta; liturgie nelle quali la parola di Dio sgorga abbondante quale sorgente dalla quale attingere per una vita autenticamente rinnovata....

Dopo la fase di incredulità sul reale pericolo dell’epidemia di Coronavirus in Cina, abbiamo toccato con mano il lato inatteso della globalizzazione, quando siamo stati invasi dal morbo. Ora si sta tentando di “rielaborare il lutto” con una profusione di analisi culturali che intendono spiegarci cosa sta succedendo e predisporci al dopo-pandemia con una consapevolezza diversa sul senso della vita...

Una Domenica bestiale verrebbe da dire parafrasando Fabio Concato che prometteva alla sua amata di portarla sul lago, di fare un giro in barca e persino di pescare. Cose assolutamente vietate in questo tempo di limitazioni per la pandemia di Coronavirus.

Siamo nel cuore della tempesta perfetta, quella del Coronavirus, e a darne il suggello finale è stato il provvedimento del Governo che decreta la sospensione di tutti i campionati, a partire da quello di Serie A...