Editoriale

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Il tempo di pandemia è stato un gigantesco promemoria delle nostre interconnessioni, delle relazioni che incrociano la vita di ciascuno...

La fortuna impagabile di avere un buon samaritano che ti soccorre nel momento del bisogno. Animato non solo da buona volontà, ma anche competente, che non perde tempo prezioso ma sa fare le manovre giuste...

Sembra che alcune persone vivano su un altro pianeta, ma invece vivono proprio nel nostro e a quanto sembra non ne hanno molta cura...

C’è un appuntamento di popolo che lascia il segno a Verona. La festa di santa Rita ogni anno raduna alle Arche centinaia di fedeli, in maggioranza donne e quest’anno si è svolta in un clima particolare

Chi pilota gli aerei che bombardano le città palestinesi e chi lancia i razzi contro le città israeliane sa quanti bambini sono stati uccisi o che hanno visto morire fratelli, genitori e amici. Lo sa anche per chi ordina gli attacchi...

Sono convinto che tutti i cattolici adulti, anche chi non frequenta più la chiesa, ricorderà almeno uno dei suoi catechisti: ovvero quelle persone, principalmente donne – religiose o laiche – di età diverse, che nel corso di un appuntamento settimanale nei locali della parrocchia, all’oratorio e talvolta in chiesa, si dedicavano con tanta buona volontà (e non senza qualche fatica) all’istruzione religiosa di bambini e ragazzi.

Le ultime notizie ci dicono che la pandemia sta superando la fase più acuta e inizia a regredire, in parallelo con il procedere delle vaccinazioni. Naturalmente tutto questo riguarda il nostro territorio

Ci si chiede di continuo cosa succederà quando il blocco dei licenziamenti non verrà più rinviato. La risposta sincera è che non lo sa nessuno

Il progetto Superlega di calcio che ha visto aderire e 24 ore dopo sfilarsi i dodici club più titolati di Inghilterra, Spagna e Italia (con Internazionale, Juventus e Milan), è campeggiato nelle prime pagine dei quotidiani, nelle aperture dei notiziari e ha letteralmente inondato i social...

Speriamo davvero, come auspicato dal presidente del Consiglio, Mario Draghi, che si realizzi la possibilità di consentire ai ragazzi almeno un mese di scuola in presenza