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Il nuovo portale internet della Diocesi di san Zeno

Adatto a tutti i dispositivi e fedele ad una nuova filosofia comunicativa che privilegia la persona offrendo una risposta alle domande dei visitatori, il nuovo portale della Diocesi si rinnova 

Parole chiave: Portale diocesano (1), Sito diocesano (1), Diocesiverona (1), Diocesi Verona (6), Web (4)
Anteprima del sito www.diocesiverona.it

Per abitare la rete con l’Amore di Dio
Il fine ultimo è l’annuncio della Buona Notizia

In un momento complesso e incerto per la Chiesa e per la società civile tutta, com’è quello che stiamo vivendo, ci auguriamo che la pubblicazione di questo nuovo sito possa arrivare come un minuscolo, ma concreto, segnale di speranza. Un indizio che, anche se distanziata, la nostra comunità sta camminando e si prepara ad accogliere il nuovo. Si tratta solo di uno strumento, è vero. Ma come i portali delle cattedrali raccontavano la vita della Chiesa, così questo portale internet vuole rappresentare tutta la nostra diocesi, in cui ad emergere sono le persone, laici, presbiteri e consacrati, che animano uffici e centri di pastorale, la Caritas, le associazioni, il Seminario, gli enti e le fondazioni culturali.
La sfida che ci siamo posti è di abitare anche la rete con l’Amore di Dio, un luogo ancora per lunghi tratti inesplorato per noi cristiani. Proprio i mesi di lockdown e la necessità del distanziamento fisico ci hanno aperto gli occhi sulle potenzialità di questi strumenti che sono la rete e i social, che in molte situazioni hanno permesso alle nostre parrocchie – non senza difficoltà – di tenere viva l’attività pastorale. La Chiesa, tuttavia, è sempre stata attenta alla questione dei nuovi mezzi di comunicazione, tanto che già Inter mirifica, il Decreto sugli strumenti di Comunicazione Sociale del Concilio Vaticano II specificava: “La Chiesa cattolica ritiene suo dovere servirsi anche degli strumenti della comunicazione sociale per predicare l’annuncio di questa salvezza ed insegnare agli uomini il retto uso degli strumenti stessi. Compete pertanto alla Chiesa il diritto nativo di usare e possedere siffatti strumenti” (n. 3). Parole che, rilette oggi, assumono un valore quasi profetico e allo stesso tempo ci spronano a sviluppare nuove competenze tecnologiche e a maturare una rinnovata consapevolezza delle potenzialità, ma anche delle insidie che i nuovi strumenti nascondono. Anche per questo, nelle scorse settimane, il nostro Vicariato per la Cultura, l’Università e il Sociale ha dato il via ad un corso per i sacerdoti proprio su questi temi, nuovo sia nei contenuti che nella modalità, con molti approfondimenti video e multimediali (tra le pagine di questo numero del settimanale troverete anche la seconda uscita). Perché il mezzo non distolga dall’obbiettivo, è bene però ricordare che il fine ultimo non può che essere l’annuncio. Emerge chiaramente dal tema che il Santo Padre ha scelto per la 55ª Giornata mondiale delle Comunicazioni Sociali, che si celebrerà nel maggio 2021: “Vieni e vedi. Comunicare incontrando le persone come e dove sono”. Le parole dell’apostolo Filippo (cfr. Gv 1,43-46) sembrano ricordarci che l’annuncio cristiano prima che di parole, è fatto di sguardi, testimonianze, esperienze, incontri, vicinanza. Nel cambio epocale che stiamo vivendo, in un tempo che ci obbliga alla distanza sociale a causa della pandemia, la comunicazione può rendere possibile la vicinanza necessaria per riconoscere ciò che è essenziale e comprendere davvero il senso delle cose. Non conosciamo la verità se non ne facciamo esperienza, se non incontriamo le persone, se non partecipiamo delle loro gioie e dei loro dolori. Il vecchio detto “Dio ti incontra dove sei” può essere una guida per coloro che sono impegnati in prima linea nell’annuncio della Buona Notizia. Nella chiamata dei primi discepoli, con Gesù che va a incontrarli e li invita a seguirlo, vediamo anche l’invito ad utilizzare tutti i media, in tutte le loro forme, per raggiungere le persone come sono e là dove vivono. † Giuseppe Zenti Vescovo di Verona

Riflette l’esperienza di una Chiesa in uscita che va incontro alle persone

“La Chiesa esiste per evangelizzare” diceva san Paolo VI nel 1975. Questa frase segna ancora oggi il senso profondo della vocazione della comunità dei credenti in Cristo: portare la Buona Notizia del Vangelo a tutti fino ai confini della terra. Anche la Chiesa di san Zeno vuole rinnovare il modo di essere fedele al mandato del suo Fondatore. E mai come in questo tempo, vorrebbe essere proiettata a guardare in avanti con la speranza nel cuore che “andrà tutto nuovo”.
I tempi cambiano, le culture si trasformano e anche il linguaggio si adegua. Perché per dare la Buona Notizia una delle prime scelte da fare è il mezzo con cui darla. Oggi arrivare fino ai confini della terra non è più difficile come un tempo. La rete internet permette di essere presenti sempre e in ogni luogo. Il problema semmai è accedervi, e come arrivarci.
In questi mesi, con i nostri esperti di comunicazione, ci siamo messi al lavoro per ripensare ad un portale internet che potesse presentare la Diocesi di san Zeno con un linguaggio adeguato ai tempi e che fosse rispondente agli orizzonti pastorali che ci siamo dati. È nato così il nuovo sito diocesano (www.diocesiverona.it) che abbiamo voluto far decollare nel giorno dell’Immacolata, con la certezza che Lei lo proteggerà. Un sito che fosse leggibile su ogni dispositivo tecnico, che privilegiasse le immagini rispetto ai testi, ma soprattutto che riflettesse l’esperienza di una Chiesa che cerca di andare incontro alle persone, una Chiesa in uscita. Ecco allora già on line il nuovo sito, che tutti possono aprire per avere informazioni sulla nostra Diocesi, sul suo Vescovo e sulle sue molte attività. Non più una vetrina strutturata sull’organigramma della Diocesi, ma un luogo dove chi cerca qualcosa lo possa trovare senza fatica, uno strumento che cerca di andare incontro alle persone che si avvicinano alla realtà ecclesiale, anche per la prima volta.
È stato un lavoro molto complesso. Il progetto ci ha chiesto di uscire dagli schemi, di provare a metterci nei panni di chi ha una richiesta. Ci ha chiesto di non dimenticare che ogni persona ha diritto di incontrare un’altra persona e non solamente uno schermo. Perché la Chiesa è chiamata a costruire relazioni, a fare famiglia, come dice il nostro Orizzonte Pastorale. Per questo ogni pagina termina con il nome e il volto di una persona e un indirizzo e-mail. Alla fine ci sono le persone. E le persone sono discepoli del Signore chiamati a servire e ad accogliere. Sappiamo che se vogliamo che tutto sia nuovo occorre tempo. Per questo il nostro sito è una porta aperta. È l’inizio di una costruzione, un cantiere vivo. Nel tempo crescerà dei contributi che arriveranno da tutte le realtà della Diocesi. Il nuovo sito vorrebbe essere anche un ponte che collega le moltissime realtà della nostra Chiesa. Vorrebbe essere un canale di evangelizzazione e di comunione. Ci auguriamo che cresca, in sapienza e grazia, e sappia far tesoro delle molteplici sollecitazioni che certamente non mancheranno di arrivare da una realtà ecclesiale vivace come la nostra.
Speriamo che chi ci incontra in rete, possa sentire di essere a casa. Mons. Alessandro Bonetti Vicario episcopale per la Pastorale
Mons. Alessandro Bonetti
Vicario episcopale per la Pastorale

Navigando tra le otto sezioni del sito
Sono presenti anche gli orari delle Messe

Dalla prima pagina del nuovo sito (la home page) risulta sin da subito evidente una delle attenzioni che chi ha realizzato questa architettura ha adottato. In primo piano, infatti, tra le immagini che scorrono in automatico (in gergo tecnico lo slideshow) sono posti indirizzi e orientamenti di natura pastorale; non solo gli Orizzonti diocesani, ossia il cammino che la Chiesa di san Zeno si è data per questo triennio, ma anche i temi dei tempi forti, Avvento e Quaresima soprattutto, con tutti i rispettivi materiali e i suggerimenti per la catechesi.
Tre sono i modi in cui è possibile navigare nel sito. Il primo, più immediato, è farlo sfruttando i bottoni a partire dalla home page, che ricalcano le otto macro aree della suddivisione interna: una riservata al Vescovo, una per la storia e gli organismi della Chiesa di Verona, una per la pastorale con i riferimenti a centri e uffici, una dedicata ai sacramenti, una per la carità e il servizio, una per la cultura, una per accedere ai contenuti multimediali. Ciascun bottone corrisponde a un’immagine, così che la scelta risulti più intuitiva. Un secondo modo di fruizione è sfruttando il più tradizionale menù hamburger che si apre cliccando sulle tre righe bianche visibili in alto sulla destra. Terza e ultima modalità è utilizzando la ricerca per parole chiave: cliccando sull’icona della lente d’ingrandimento, sempre in alto sulla destra.
Tra le particolarità da segnalare, si possono citare la mappa interattiva dell’intera diocesi, con la suddivisione in vicariati e unità pastorali; un’area multimediale, in cui sono raccolte gallerie fotografiche, podcast e video; il calendario con gli appuntamenti dell’agenda pastorale; gli orari delle Messe; la possibilità di effettuare donazioni con PayPal e prossimamente anche con carta di credito.

Tutti i diritti riservati
Il nuovo portale internet della Diocesi di san Zeno
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