L'editoriale del Vescovo

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Nella messa di Mezzanotte sentiremo un annuncio a cui non conviene fare l’abitudine. Tanto meno è lecito sorvolarlo. È un messaggio speciale, di cui il mondo di oggi è esasperatamente carente e di cui ha necessità vitale. È dato dall’angelo ai pastori: “Non temete. Ecco vi annuncio una grande gioia, che sarà di tutto il popolo: oggi, nella città di Davide è nato per voi come Salvatore Colui che è Cristo Signore”.

Nella serata di martedì 27 novembre la nostra Cattedrale accoglierà la grande famiglia di Radiopace e di Telepace. La solenne concelebrazione, presieduta dal Vescovo, e partecipata dagli amici e dai simpatizzanti fruitori del suo servizio mediatico, è occasionata dal bisogno del cuore di rendere grazie a Dio per un compleanno da pietra miliare: 40 anni di attività...

Nessuno ha assistito all’evento più sconvolgente e innovativo della storia dell’umanità: la risurrezione di Gesù Cristo dalla morte. In moltissimi, a cominciare dagli Apostoli e dalle pie donne, lo hanno visto già risorto...

Non c’è dubbio che il sistema della cultura di Babbo Natale tiene assopite le coscienze, facendo vivere in un mondo fatato. Al contrario, il Natale vero, quello liturgico che rende presente il mistero del Figlio di Dio fatto uomo nel grembo della Vergine Maria, è risorsa spirituale inesauribile di risveglio dal letargo delle coscienze...

Nel quadro delle nostre numerose scuole cattoliche, che da sempre sostengo e benedico, mi permetto di ripresentare la scuola cattolica diocesana GianMatteo Giberti, per la sua singolarità. In che cosa consiste la sua singolarità? Nel suo progetto globale che la caratterizza. Eccolo. In quanto scuola fa affidamento sulla competenza dei docenti che presentano con professionalità e passione le singole discipline del curriculum stabilito dallo Stato...

I risultati elettorali ci stanno davanti incontestabili. Ora lo sguardo è rivolto sull’orizzonte del ballottaggio, tra sommesse e prudenziali speranze e non poco scetticismo per la complessità della situazione registrata...

Alle ore 20 di sabato 22 aprile il cardinale Attilio Nicora è passato da questo mondo al Padre. Come suo successore sulla Cattedra di San Zeno e suo prete di un tempo sento il dovere di esprimere alcuni sentimenti a caldo. Vorrei quanto meno sfatare di lui lo stereotipo che lo ingessa nell’otto per mille, come se Attilio Nicora meritasse di essere tenuto vivo nella memoria esclusivamente per questa ragione. È di molto più elevato profilo...

Sorprende la fermezza con cui l’apostolo Paolo annuncia il mistero della Risurrezione di Gesù Cristo: “Se Cristo non è risorto, vana è la vostra fede. Se noi abbiamo avuto speranza in Cristo soltanto per questa vita, siamo da commiserare più di tutti gli uomini. Ora invece Cristo è risorto dai morti”...