Il Fatto di Bruno Fasani

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L'approfondimento settimanale di Monsignor Bruno Fasani

Fasani mons. Bruno

Mentre stendo queste note, le denunce arrivate alla polizia per gli abusi e le violenze subite in Germania dalle donne tedesche la notte di Capodanno sono oltre cinquecento. Il ministro di Giustizia fa sapere che si tratta di episodi gravissimi compiuti da immigrati o profughi dell’ultima ora, di religione islamica, messi in atto con chiara intenzionalità...

Io voglio bene alla Rai. Per il moltissimo che ha dato al nostro Paese e alla sua elevazione culturale nel passato prossimo. Per le grandissime potenzialità di credito che ancora possiede e, per quelle non minori, di poter dare ancora molto agli italiani nel futuro. Infine, perché no?, anche per ciò che sta dando in questa fase storica...

Salendo le scale che portano al primo piano, di Bose Road a Calcutta, si arriva dritti alla cappella dove Madre Teresa, ora beata e tra poco ufficialmente santa, sostava in lunghissime ore di preghiera, prima di iniziare le sue giornate. Il suo posto è lì, vicino alla porta che dà sul corridoio, più o meno a metà del locale, esattamente difronte all’altare sul quale, ancor oggi come in passato, sta il Santissimo esposto per l’adorazione...

Quando queste righe entreranno nelle vostre case, le luci del Natale, con le loro danze piene di movimento e colore, funzioneranno già a pieno regime, regalando emozioni e sentimenti di bene. Sarà però importante guardare alla mangiatoia per ritrovare le nostre radici e il valore della vita nell’orizzonte cristiano...

Nei giorni scorsi, su Facebook, mi è capitato di leggere una storiella divertente, che ho girato agli amici per strappare loro un sorriso. La riporto anche a voi, per fare con voi qualche riflessione. Ecco la storia.
“Ieri sera, mia moglie ed io, eravamo seduti a tavola a parlare delle cose della vita...

Diciamocelo fuori dai denti e una volta per tutte. Quando sentiamo di insegnanti, presidi, responsabili vari che si oppongono all’allestimento dei presepi in prossimità del Natale, in nome del rispetto degli alunni di altra religione, sappiate che le altre religioni non c’entrano niente...

C’è una lettera straordinaria che ha fatto il giro del mondo in questi giorni. L’ha scritta un ragazzo di Parigi, Antoine Leiris, al quale alcuni individui, che non oso chiamare uomini ma robot metallici senza umanità, hanno ammazzato la moglie, lasciandolo solo con un figlio di 17 mesi da far crescere. Queste alcune delle sue parole...

La notizia è quella che è e non ci sarebbe neppure bisogno di commentarla, se non fosse che la mancanza di logica, qualche volta ci obbliga a cercarne il bandolo, giusto per non sentirci dei disadattati mentali. A Firenze, a Palazzo Strozzi, in questi giorni è aperta una mostra dal titolo “Bellezza divina”. Roba che a entrarci dentro ti prende la sindrome di Stendhal...

Quella di cui parleremo oggi è l’Italia che ci piace di meno. Un tempo si diceva che il Bel Paese era terra di poeti, santi e navigatori. Oggi, purtroppo, anche di ingiustizie. Almeno a me così sembra. Ma cominciamo dai fatti. Anzi, da Arsiero, nel vicentino dove, fino a qualche giorno fa, viveva Ermes Mattielli...

Il 28 ottobre scorso la Camera dei Deputati ha approvato a grandissima maggioranza il disegno di legge riguardante il reato di omicidio e lesioni personali stradali, che ora torna al Senato per l’approvazione definitiva, prevista entro la fine dell’anno. Una legge invocata da tempo, anche per le percentuali altissime di morti causate da guidatori in stato di ebbrezza o sotto l’effetto di stupefacenti...