I consigli dell'agronomo
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È tempo di raccogliere le nostre zucchine. Quelle dell’orto hanno un altro sapore

Se il pomodoro è il “re” dell’orto, la zucchina (Cucurbita pepo) ne può essere considerata la regina. Questa pianta della famiglia delle Cucurbitacee non può mancare in un orto domestico: è una verdura che si può cucinare in moltissimi modi ed è anche poco calorica, soltanto 20 calorie per 100 grammi, quindi adatta alle persone di tutte le età...

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È tempo di raccogliere le nostre zucchine. Quelle dell’orto hanno un altro sapore

Se il pomodoro è il “re” dell’orto, la zucchina (Cucurbita pepo) ne può essere considerata la regina. Questa pianta della famiglia delle Cucurbitacee non può mancare in un orto domestico: è una verdura che si può cucinare in moltissimi modi ed è anche poco calorica, soltanto 20 calorie per 100 grammi, quindi adatta alle persone di tutte le età.
Quali i trucchi e i consigli per coltivare al meglio questo ortaggio?
Prima di tutto la posizione: la zucchina è una pianta originaria delle zone sub-tropicali del Centro America e vuole temperature calde. Non va trapiantata troppo presto, ma solo quando le temperature sono stabilmente sopra i 15 gradi anche di notte (maggio è il mese giusto) e deve essere posizionata sempre in pieno sole. Naturalmente si possono fare trapianti successivi nel corso di tutta l’estate, fino a fine agosto, in modo da dare il cambio alle piante che nel frattempo sono andate via via a esaurirsi. Come abbiamo già detto in precedenza, la zucchina è una pianta che si presta bene a essere coltivata anche sul terrazzo, in vasi o in vasche sufficientemente grandi per garantire un adeguato sviluppo radicale.
La zucchina è molto esigente in sostanza organica e nutrienti: per questo è necessario distribuire, prima del trapianto, del fertilizzante organico (letame, compost) in modo da fornire tutti gli elementi nutritivi necessari.
Appena attecchita, la giovane piantina comincerà a sviluppare le nuove foglie e a formare i primi frutticini: è opportuno toglierli per lasciare alla giovane piantina le energie per svilupparsi adeguatamente.
Lo zucchino richiede molta acqua, perché produce molti frutti e ha foglie molto grandi che traspirano. Tuttavia un eccesso di irrigazione induce la pianta a sviluppare le foglie, a scapito dei frutti. Una regola da seguire per capire quando irrigare è quella di osservare lo stato delle foglie al mattino: se mostrano i primi sintomi di perdita di turgore e danno l’impressione di iniziare ad appassire, allora è il momento di dare acqua, anche in abbondanza. Naturalmente, nel caso della coltivazione in vaso, sarà necessario irrigare più frequentemente.
La zucchina va raccolta quando è ancora di piccole o medie dimensioni, momento in cui è più dolce e saporita, anche per stimolare la pianta a continuare la produzione.   
Ogni pianta può tranquillamente fare una zucchina da 150 grammi al giorno, nell’orto di casa bastano quindi due o tre piante coltivate bene a coprire il consumo della famiglia.
I fiori della zucchina, buonissimi, si possono raccogliere e cucinare a parte. Si distinguono in fiori maschili e femminili: i primi portati su un lungo picciolo, mentre i fiori femminili si trovano all’estremità del frutto. Si possono raccogliere solo quelli maschili, mentre non vanno mai staccati quelli femminili, altrimenti si blocca lo sviluppo della zucchina che andrà a cadere.  
Tra le diverse malattie che possono dare fastidio allo zucchino, quella più frequente è l’oidio, che si presenta come una polvere bianca sulle foglie della pianta e ne limita gravemente lo sviluppo. Contro questa malattia si può usare con successo lo zolfo, acquistabile in tutti i garden, da diluire in acqua e spruzzato sulle foglie.

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